Farmacie online: perché il servizio clienti fa la differenza

La rete negli ultimi anni, in particolare nel settore degli e-commerce, ha proposto sempre nuovi scenari e possibilità. Dall’abbigliamento alla tecnologia, dalla letteratura alla bellezza. I settori che permettono di acquistare direttamente in rete sono moltissimi. Uno dei più attivi e in continua crescita è quello delle farmacie online.

A
fare la differenza sembra essere il servizio clienti. Per meglio
dire, più gli utenti hanno la possibilità di comunicare in maniera
rapida per fugare dubbi e ricevere informazioni, più sono portati a
scegliere di nuovo quel negozio virtuale.

Tra le farmacie migliori in questo scenario c’è Phàrmasi, che le indagini di settore hanno certificato per il miglior servizio clienti 2018/19 e che le recensioni dei clienti hanno promosso con il 97,2% delle opinioni positive.

A
rendere migliore di altri il customer care della farmacia
guidata da Rosario De Leo e Maria Francesca Sgroi ci sono i numerosi
canali che offre ai suoi clienti. La posta elettronica, il numero
verde, la chat live (che insieme al contatto telefonico è uno dei
più utilizzati), con personale qualificato che garantisce a ogni
tipologia di cliente di ricevere l’assistenza perfetta per le
proprie esigenze.

Il successo delle farmacie online

Gli
utenti scelgono la realtà online perché è comoda, rapida e
sicuramente più conveniente, ma questo è un dato già abbastanza
noto.

I
dati forniti dal report di Iqvia relativo a vendite e consumi nelle
farmacie italiane del 2018, non fanno altro che confermare il
successo delle farmacie online. Il 2018 è andato incontro a un forte
incremento
di questo settore che ha chiuso con +63%.

A
vendere di più online è il segmento dei prodotti di automedicazione
e degli integratori
(precisamente vitamine, minerali e
probiotici), che vale il 42% del mercato e che cresce del 58% circa,
per un fatturato di 65,5 milioni di euro. Altro segmento che cresce è
quello dei prodotti per la cura personale e l’igiene come creme e
cosmetici che segna un aumento del 38% per un fatturato di 51,2
milioni di euro. Il segmento dei prodotti nutrizionali segna una
crescita del 138% delle vendite online con un fatturato di 21
milioni.

Gli
studi di settore prospettano per il 2021 un incremento dei farmaci
venduti online del 9,3%.

E-commerce Vs farmacia tradizionale

C’è
da dire che qualche differenza tra le farmacie online e quelle
tradizionali c’è. Probabilmente non sono neanche così importanti.

La
prima differenza è quella dei prodotti venduti. Per gli
e-commerce del settore farmaceutico vige una limitazione posta dalla
legge con la direttiva europea 2011/62/UE, che in Italia è stata
applicata dal 1° luglio 2015 e che permette di vendere soltanto
medicinali da banco, cioè quelli che non necessitano di prescrizione
medica.

Nonostante
questo la rete sembra essere la soluzione preferita per molte
ragioni, tra le quali la comodità e la convenienza. Il web spesso
propone offerte difficile da lasciarsi sfuggire. Senza contare poi la
rapidità delle spedizioni. Nel caso di Phàrmasi, ad esempio,
il servizio è tra i più efficienti se si pensa che propone
spedizioni personalizzate in 24/72 ore oltre che spedizioni gratuite
per ordini superiori a 29,90 euro.

L’articolo Farmacie online: perché il servizio clienti fa la differenza proviene da Stile Naturale.

Leggi tutto