La quarta ondata di calore dell’estate entra nella sua fase più intensa. Tra oggi e domenica l’anticiclone africano farà impennare le temperature in gran parte d’Italia, con valori superiori ai 40 °C in diverse città del Centro-Nord e condizioni di afa che renderanno il caldo ancora più difficile da sopportare.
Secondo il Ministero della Salute, sabato 1° agosto saranno 19 le città da bollino rosso, il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute. Domenica il numero salirà a 23 città su 27 monitorate, confermando un weekend ad alto rischio soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.
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Le città dove si supereranno i 40 gradi
Le temperature più elevate sono attese tra sabato e domenica. Le previsioni indicano 41 °C a Terni, mentre Ferrara, Mantova, Modena e Parma raggiungeranno i 40 °C. Anche Firenze sfiorerà questa soglia, con valori eccezionalmente elevati per l’inizio di agosto.
Il caldo intenso non riguarderà solo le ore centrali della giornata. Le cosiddette notti tropicali, con minime superiori ai 25 °C, renderanno più difficile il recupero dell’organismo e contribuiranno ad aumentare il disagio nei centri urbani.
Afa e temperature percepite fino a 44 °C
Oltre ai valori registrati dai termometri, sarà l’umidità a peggiorare la situazione. In molte aree della Pianura Padana, del Centro Italia e delle Isole maggiori la temperatura percepita potrà raggiungere 43-44 °C, con condizioni particolarmente pesanti anche lungo le coste.
Per questo motivo le autorità raccomandano di limitare le attività all’aperto nelle ore più calde, bere frequentemente e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
A Varese vietato lasciare cani e gatti al sole
L’emergenza riguarda anche gli animali. Per proteggere gli animali durante l’ondata di caldo, il Comune di Gavirate (Varese) ha emanato un’ordinanza che vieta di lasciare cani, gatti e altri animali esposti al sole o senza acqua e zone d’ombra tra le 11 e le 18 e durante le allerte per il caldo. È inoltre vietato lasciarli chiusi in auto, anche per brevi periodi. Chi viola le disposizioni rischia multe da 25 a 500 euro, con controlli affidati alla Polizia Locale.
Caldo e siccità, continua l’emergenza
L’ondata di calore sta aggravando anche la crisi idrica. Il Po continua a registrare livelli eccezionalmente bassi, con una situazione di severità idrica che resta elevata e desta preoccupazione per il comparto agricolo e per la disponibilità di risorse idriche nelle prossime settimane.