Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più suggestivi del calendario culturale campano: Alba alla Reggia, l’iniziativa che permette di scoprire la Reggia di Caserta nelle prime ore del giorno, quando i giardini si risvegliano e la luce dell’alba accarezza le architetture vanvitelliane. Le due date da segnare in agenda sono il 1° e il 29 agosto, con apertura eccezionale dei cancelli alle 4:30 del mattino.

Cos’è Alba alla Reggia
Nato nel 2023, il progetto Alba alla Reggia è pensato per offrire ai visitatori un punto di vista completamente nuovo su uno dei monumenti più amati d’Italia. L’iniziativa apre in anteprima il Parco reale e il Giardino Inglese, promuovendo una forma di slow tourism che invita a vivere la Reggia con calma, lontano dal via vai delle visite tradizionali, immersi nei suoni e nei colori del risveglio della natura.
Il programma del 1° agosto: musica classica alle Serre di Graefer
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 1° agosto, nell’area delle Serre di Graefer. Ad accogliere il pubblico sarà l’Orchestra Filarmonica Campana, diretta dal maestro Jean François Verdier, con la partecipazione della pianista Stefania Argentieri.
Il concerto propone un programma raffinato, con musiche di Richard Wagner, Claude Debussy e Francis Poulenc, per concludersi con un brano perfetto per l’occasione: “Il Mattino” di Edvard Grieg.
Il 29 agosto: danza e musica con Progetto Sonora e Arabesque Dance Company
Il secondo appuntamento, in programma sabato 29 agosto, avrà un’anima diversa: protagonisti saranno l’ensemble Progetto Sonora e la Arabesque Dance Company, che daranno vita a una performance di danza pensata appositamente per raccontare la magia della Reggia di Caserta attraverso il movimento e la musica dal vivo.
Colazione con vista sulle fontane della Reggia
Al termine di entrambe le esibizioni, i visitatori potranno fare colazione in due location d’atmosfera: la caffetteria del museo oppure la terrazza panoramica vicino alla Fontana di Diana e Atteone. Da qui è possibile ammirare le fontane del parco mentre la luce del mattino si riflette sui giochi d’acqua, in uno degli scorci più fotografati della Reggia.
Perché partecipare ad Alba alla Reggia
Alba alla Reggia è un modo nuovo di vivere un monumento simbolo del Settecento italiano, progettato a metà del XVIII secolo da Luigi Vanvitelli. L’unione di musica dal vivo, narrazione e performance artistiche nel momento in cui il giorno inizia esalta la bellezza scenografica del complesso borbonico, confermando il successo di un formato che negli anni ha saputo valorizzare il patrimonio storico e botanico della Reggia di Caserta con un’esperienza sensoriale rigenerante.
