Le ondate di calore continueranno almeno fino a Ferragosto, l’alta pressione non accenna ad arretrare. Ma si può ancora parlare di ondate?

Resteremo nella morsa del caldo fino a Ferragosto: i modelli matematici sono piuttosto chiari e indicano una situazione di caldo intenso duraturo per almeno un’altra settimana. Ormai sembra difficile parlare di “ondate di calore”: l’alta pressione resta stabile e questo è molto preoccupante.

Le previsioni a breve termine

Sì, è vero, in questo fine settimana era previsto un calo di temperature, ma solo a Nord e davvero lieve e poco duraturo. Un passaggio di aria leggermente meno calda e più instabile sta attraversando parte del nostro Paese, ma riuscirà a intaccare solo marginalmente il dominio dell’anticiclone.

Non si può quindi parlare di una vera tregua estiva, ma di una fase in cui le temperature scenderanno di 3-5°C rispetto ai picchi precedenti, ma al Centro Sud tutto questo sarà ancora più modesto.

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Infatti oggi 8 agosto e domani 9 il bollettino del ministero della Salute prevede 20 città da bollino rosso, il livello massimo di allerta.

caldo anomalo ferragosto 2026

©Ministero della Salute

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©Ministero della Salute

Le previsioni a medio-lungo termine

Di fatto, come spiegano gli esperti di MeteoRed, l’alta pressione resta ferma sul nostro territorio, e questo implica che l’Italia resti stretta nella morsa del caldo almeno fino a metà mese, con un possibile miglioramento a fine agosto.

In particolare, solo dopo Ferragosto la situazione potrebbe davvero migliorare: le proiezioni a più lungo termine suggeriscono che l’anticiclone potrebbe gradualmente perdere mordente, permettendo un calo termico più significativo. Ma – è bene sempre ricordarlo – le previsioni diventano più incerte guardando avanti nel tempo.

E no, non è solo “estate”, è una situazione che facciamo ormai fatica a chiamare “anomala”, visto che, di fatto, è una nuova, preoccupante, realtà.

Fonti: MeteoRed Italia / Ministero della Salute

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