Ogni mezz’ora, su un chilometro di strada al largo di Dubai, comincia a piovere. Non serve guardare le previsioni e nemmeno sperare in qualche nuvola di passaggio: sulla Raining Street la pioggia è programmata e la temperatura viene mantenuta intorno ai 27 °C durante tutto l’anno. Una specie di parentesi meteorologica costruita in mezzo al caldo degli Emirati Arabi Uniti.
La strada si trova a The Heart of Europe, il grande complesso turistico realizzato sulle World Islands, l’arcipelago artificiale davanti alla costa di Dubai. Sei isole dedicate a differenti atmosfere europee, tra alberghi, ville, spiagge e attrazioni che includono persino una piazza con neve artificiale. La Raining Street attraversa Europe Island e nasce con un obiettivo molto concreto: rendere piacevole passeggiare, mangiare o fermarsi all’aperto anche quando l’estate di Dubai rende queste attività decisamente meno invitanti.
Come funziona la Raining Street
Il progetto ufficiale la descrive come una strada climatizzata lunga un chilometro. Una tecnologia sviluppata in Germania permette di creare leggere precipitazioni rinfrescanti circa ogni trenta minuti, mentre il microclima viene mantenuto sui 27 °C. Si può quindi passeggiare sotto la pioggia oppure sedersi nei locali lungo il percorso mentre, pochi metri più in là, continua il normale clima di Dubai.
L’effetto è volutamente scenografico. The Heart of Europe nasce proprio per riprodurre frammenti di immaginario europeo nel Golfo Persico e, insieme alla pioggia, propone una Snow Plaza dove la neve viene prodotta a comando. Insomma, se fuori l’ombrello è normalmente l’ultimo oggetto che verrebbe in mente di infilare in borsa, qui può tornare improvvisamente utile.
In questi giorni si è parlato molto di un passaggio «da 47 a 27 gradi». Il dato dei 27 °C è quello dichiarato dal resort; i venti gradi di differenza dipendono invece, evidentemente, dalla temperatura esterna presa come riferimento e non rappresentano un abbassamento fisso garantito in qualsiasi momento. La sostanza della Raining Street cambia poco: serve proprio a creare un ambiente molto più fresco rispetto a quello circostante durante i periodi più caldi.
Un piccolo pezzo d’Europa costruito nel Golfo
The Heart of Europe dista circa 15 minuti di traghetto dalla terraferma di Dubai e comprende sei isole tematiche. Europe Island, dove si trova la Raining Street, ospita diversi hotel e resort ispirati alle località del continente, dalla Costa Azzurra alla Spagna. L’intero complesso viene presentato dal gruppo Kleindienst come una destinazione dove ricostruire clima, architettura ed esperienze europee senza lasciare gli Emirati.
La pioggia della Raining Street, quindi, non va confusa con il cloud seeding, la tecnica utilizzata negli Emirati per favorire le precipitazioni intervenendo sulle nuvole. Qui il temporale resta educatamente confinato a una strada e arriva puntuale secondo programma.
Mancano invece, nelle informazioni pubbliche disponibili sul progetto, dettagli precisi su quanta acqua ed energia servano per mantenere il sistema in funzione. È probabilmente la domanda più interessante sul lato ambientale, soprattutto considerando che parliamo di raffrescare uno spazio esterno nel clima di Dubai. Il resort racconta la tecnologia e l’esperienza offerta agli ospiti, molto meno il conto necessario per far piovere.
Resta un esperimento urbano decisamente particolare: un chilometro dove il tempo atmosferico diventa quasi un servizio compreso nel soggiorno. A Dubai, evidentemente, anche la pioggia può avere un orario.
Fonte: THOE