Dobbiamo preparare tanti desideri, perché nella notte tra il 12 e il 13 agosto arriva il picco delle Perseidi, le stelle cadenti più belle e attese dell’anno. Che in questo 2026 potrebbero essere anche di più, perché in coincidenza con la Luna Nuova. Non manchiamo alla notte dell’anno!
Cosa sono le Perseidi e perché sono così speciali
Come spiega l’UAI, le Perseidi appresentano uno dei grandi sciami meteorici annuali insieme alle Quadrantidi di gennaio e alle Geminidi di dicembre. Il loro periodo di attività si estende dalla seconda metà di luglio fino oltre il 20 agosto, mentre il massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando la loro frequenza raggiungerà circa 100 meteore all’ora in condizioni osservative ideali.
L’origine dello sciame è legata alla cometa periodica 109P/Swift-Tuttle, scoperta nel 1862 dagli astronomi Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle: con un periodo orbitale di circa 133 anni, questa grande cometa lascia infatti lungo la propria orbita una vasta corrente di minuscoli frammenti rocciosi e polveri.
E ogni estate la Terra attraversa questa regione dello spazio e le particelle, entrando nell’atmosfera terrestre a circa 59 km/s, si “incendiano” per attrito con l’aria producendo le luminose scie che tutti aspettiamo ogni anno.
Nel nostro Paese le Perseidi sono note soprattutto come le “Lacrime di San Lorenzo”, una tradizione popolare che affonda le proprie radici nel Medioevo: la ricorrenza di San Lorenzo cade infatti il 10 agosto e, per molti secoli, il massimo dello sciame avveniva proprio in prossimità di quella data.
Ma, come spesso ricordiamo, a causa della lenta evoluzione delle orbite terrestri e della precessione degli equinozi, da molto tempo il picco in realtà si verifica due o tre giorni più tardi.
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Perché quest’anno le Perseidi potrebbero essere ancora più belle
Il 2026 è un anno speciale per le Perseidi: il calendario lunare offrirà infatti condizioni praticamente perfette proprio durante il massimo delle meteore.
La Luna sarà infatti in fase di Nuova proprio il 12 agosto, nelle stesse ore in cui lo sciame sarà prossimo al massimo di attività.
Questo significa che per tutta la notte il cielo sarà completamente privo del disturbo della luce lunare – scrivono gli esperti dell’UAI – permettendo di osservare anche le meteore più deboli. Si tratta di una configurazione estremamente favorevole, che non si presenta tutti gli anni e che rende il 2026 una delle migliori occasioni del decennio per assistere allo spettacolo delle “stelle cadenti
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Come ammirare le Perseidi del 2026
©Stellarium
Le Perseidi non hanno bisogno di alcuno strumento ottico, ma è sempre meglio allontanarsi da fonti di inquinamento luminoso. Fatto ciò, volgiamo lo sguardo verso la parte nord-orientale del cielo nelle prime ore della notte e verso lo zenit nelle ore precedenti l’alba, quando il radiante, ovvero il punto da cui sembra che le meteore partano (nella costellazione di Perseo da cui prendono il nome) raggiungerà la massima altezza sull’orizzonte (nella mappa il cielo del 12 agosto 2026 alle 23.00 circa).
Prepariamo i desideri più belli e ammiriamo il cielo più spettacolare dell’anno!
Fonte: UAI
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