A soli cinque giorni dalla data del 17 agosto, quando circa 30 mila spettatori avrebbero dovuto affollare l’area dell’ex cartiera di Barletta, il Jova Summer Party firmato da Lorenzo Jovanotti è stato ufficialmente annullato. La fumata nera è arrivata al termine della conferenza di servizi a seguito del parere della Asl BT, che ha giudicato il sito non idoneo sotto il profilo della sicurezza sanitaria.
Sebbene i rilevamenti ambientali condotti da Arpa Puglia sulla dispersione di fibre nell’aria abbiano dato esito pari a zero, il ritrovamento di un frammento di amianto di 7-8 centimetri nei pressi dell’ingresso ha fatto scattare l’allarme. Il timore degli esperti è che il passaggio del pubblico potesse frantumare eventuali altri residui nascosti nel terreno, provocando un rischio per la salute.
Dall’esposto in Procura alle ispezioni private di Trident Music
A ricostruire i dettagli della vicenda è stato Maurizio Salvadori, amministratore delegato di Trident Music, la società produttrice dell’evento. La sequenza dei fatti ha preso il via due mesi fa con un esposto in Procura riguardante un deposito situato a distanza dall’area del concerto. I primi carotaggi di giugno eseguiti dalle autorità pubbliche avevano dato esito negativo, ma Salvadori ha scelto di commissionare un ulteriore sopralluogo autonomo a una società accreditata presso il Ministero della Salute.
Questo controllo approfondito ha fatto emergere la presenza di materiale pericoloso dietro la struttura dismessa, a 200 metri dal palco. Consegnati i documenti alla commissione prefettizia il 5 agosto, il margine di tempo residuo è risultato insufficiente per effettuare le necessarie operazioni di bonifica e messa in sicurezza.
Rimborsi o recupero: si punta su Bari il 19 settembre
Mentre resta aperto il capitolo legale sui costi sostenuti e sulle coperture assicurative, l’attenzione della produzione è già proiettata sulla ricerca di una soluzione alternativa per non deludere i fan. Trident Music sta valutando in queste ore la possibilità di spostare l’evento a Bari per la data del 19 settembre.
Gli organizzatori hanno già escluso lo Stadio San Nicola tra le opzioni e si sono presi pochi giorni per sciogliere la riserva sulla nuova location. Nel caso in cui il trasferimento vada a buon fine, i biglietti già acquistati resteranno validi per la tappa barese, mentre chi preferirà rinunciare potrà ottenere il rimborso integrale dei titoli d’ingresso.
Fonte: Trident Music