Nelle terre del vino sudafricane della regione di Stellenbosch, vicino a Città del Capo, la difesa delle viti non si affida ai macchinari o ai prodotti chimici, ma al lavoro di un reggimento davvero insolito. Ogni mattina e a metà giornata, la tenuta Vergenoegd Löw Wine Estate viene attraversata da una colonna compatta di oltre mille Indian Runner, le celebri anatre corritrici indiane.
Caratterizzate da un portamento eretto e da un’andatura inconfondibile, questi volatili avanzano in perfetto ordine lungo il prato della proprietà per raggiungere i filari. Quella che a prima vista potrebbe sembrare una semplice messinscena ad uso e consumo dei social network è in realtà una pratica di agricoltura rigenerativa ideata per il controllo biologico dei parassiti.
Una tradizione nata negli anni Ottanta con John Faure
L’impiego delle anatre all’interno della Vergenoegd Löw Wine Estate vanta radici storiche profonde. Fu l’allora proprietario John Faure a introdurre i primi esemplari negli anni Ottanta, con fonti aziendali che collocano la svolta decisiva nel 1989. Da allora, la colonia cresciuta fino a contare centinaia di individui è diventata il pilastro del programma di gestione integrata dei parassiti della fattoria. Le anatre corritrici indiane setacciano il terreno nutrendosi di lumache, insetti e piantine infestanti, eliminando alla radice la necessità di spargere pesticidi chimici nocivi per l’ambiente e per la qualità dell’uva.
Sostenibilità, fertilizzazione naturale e attrattiva turistica
L’apporto ecologico delle Indian Runner si estende ben oltre l’eliminazione dei parassiti. Pascolando tra i filari, le anatre rilasciano deiezioni che arricchiscono il suolo di sostanza organica, aumentando la fertilità del terreno. La tenuta affianca loro anche i bovini Dexter, anch’essi impiegati per il pascolo e la concimazione naturale, combinando il tutto con impianti fotovoltaici, sistemi di irrigazione a goccia e tecniche di recupero dell’acqua. Questa combinazione virtuosa ha valso all’azienda, fondata nel 1696, il titolo di WWF Conservation Champion. Il modello si è rivelato così vincente che la proprietà ha iniziato ad allevare anatroccoli da cedere ad altre aziende vitivinicole della zona desiderose di replicare il progetto.
Come assistere dal vivo alla spettacolare parata quotidiana
Oltre al valore agronomico, la duck parade è diventata un’attrazione di rilievo internazionale. Chiunque si trovi a passare da Stellenbosch può assistere gratuitamente allo spostamento degli animali, che sfilano due volte al giorno, sette giorni su sette, esattamente alle 09:00 e alle 12:00. La marcia dura tra i 15 e i 30 minuti e si snoda tra la Casa Agricola (la storica Manor House) e i vigneti, passando accanto al Ristorante Geuwels e al Clara’s Barn. Per proteggere il benessere di questa preziosa forza lavoro piumata, l’accesso alla struttura è rigorosamente vietato agli animali domestici.
Fonte: Vergenoegd Löw