A partire dal mese di settembre 2026, la Calabria avvia un’iniziativa destinata a cambiare l’accesso al supporto per la salute mentale. L’annuncio è giunto attraverso i canali social del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha presentato la nascita dello psicologo online e del territorio.
L’obiettivo primario della misura è abbattere qualsiasi barriera burocratica e temporale per chi si trova a vivere momenti di vulnerabilità. Per usufruire del primo contatto non sarà richiesta la ricetta del medico di base: i cittadini potranno richiedere supporto in modo diretto e immediato. Ecco cosa sappiamo finora del nuovo servizio.
Primo ascolto via WhatsApp e presenza nelle Case della Comunità
La vera innovazione logistica del progetto risiede nell’integrazione tra tecnologia digitale e presenza capillare sul territorio. Gli utenti potranno infatti avviare il primo contatto inviando un semplice messaggio su WhatsApp oppure chiamando un numero dedicato.
Il sistema prevede un’infrastruttura di orientamento che guida il cittadino verso il percorso specialistico più idoneo: dai canali informatici fino all’assistenza in presenza garantita dalle Case della Comunità distribuite su tutto il suolo regionale. Questo intervento fa seguito all’introduzione dello psicologo scolastico avvenuta nel 2024, consolidando la rete pubblica di tutela psicologica.
Un messaggio di inclusione contro l’isolamento sociale
L’architettura del servizio è stata progettata per intercettare precocemente il disagio emotivo e contrastare il senso di solitudine. Eliminare il passaggio dell’impegnativa medica permette di ridurre i tempi di attesa e di superare lo stigma che spesso accompagna la richiesta di cure psicologiche.
Attraverso le grafiche e i messaggi diffusi per l’imminente attivazione del servizio, la Regione Calabria ha puntato a rassicurare la popolazione sull’accessibilità delle cure. Il messaggio istituzionale postato sui social e indirizzato ai cittadini racchiude alla perfezione il senso dell’iniziativa e più in generale del supporto psicologico:
Quando ti senti solo o in crisi, chiedere aiuto deve essere semplice. Non sei solo, non sei il solo.