È ormai un elettrodomestico presente in moltissime cucine e per tante persone è diventato quasi indispensabile. Il forno a microonde permette di riscaldare rapidamente un piatto, scongelare gli alimenti e, nei modelli più completi, anche cucinare e svolgere funzioni che vanno ben oltre il semplice riscaldamento. Una comodità che spiega perché sia così diffuso nelle case europee.
Ma quando arriva il momento di comprarne uno nuovo, quale marca scegliere? Prezzo, programmi, potenza e funzioni disponibili possono orientare l’acquisto, ma c’è un altro aspetto che spesso tendiamo a sottovalutare: quanto è affidabile il forno nel tempo e quanto sono soddisfatti coloro che lo hanno già acquistato?
A queste domande prova a rispondere Altroconsumo, che ha messo a confronto le principali marche di forni a microonde combinando i risultati dei propri test di laboratorio con le esperienze di migliaia di consumatori europei. Ne emerge una classifica interessante, nella quale non è necessariamente il marchio più famoso o più costoso a conquistare il primo posto.
La classifica delle migliori marche di forni a microonde
Secondo Altroconsumo, questa è la classifica delle marche con almeno cinque modelli testati, ordinate in base al giudizio globale:
- Beko – 64/100
- Panasonic – 64/100
- Bosch – 64/100
- Samsung – 62/100
- AEG – 62/100
- Candy – 61/100
- Teka – 60/100
- Ikea – 60/100
- Hisense – 56/100
- Smeg – 53/100
Non c’è quindi un unico vincitore: Beko, Panasonic e Bosch condividono il primo posto con 64 punti. I tre marchi mostrano però caratteristiche leggermente diverse. Beko spicca soprattutto per l’affidabilità, con un indice di 89 su 100, il più alto tra i marchi analizzati. Panasonic raggiunge 86, mentre Bosch si ferma a 83.
Se invece guardiamo alla soddisfazione degli utilizzatori, è Bosch a ottenere il risultato migliore tra i tre, con 85 punti su 100, seguito da Panasonic con 84 e Beko con 82.
Anche Samsung e AEG, rispettivamente con 62 punti, ottengono un risultato complessivamente positivo e si posizionano immediatamente alle spalle del terzetto di testa.
C’è da precisare che sono stati esclusi dalla graduatoria principale alcuni marchi – tra cui Daewoo, LG, Siemens, Whirlpool, Electrolux, Ariete, Miele, Severin e Toshiba – perché non raggiungevano il numero minimo di cinque prodotti testati necessario per essere valutati.
@Altroconsumo
Quindi, quale microonde scegliere?
La classifica di Altroconsumo offre un’indicazione utile soprattutto a chi sta cercando un marchio su cui orientarsi: Beko, Panasonic e Bosch sono le tre marche che raggiungono il punteggio globale più alto, mentre Samsung e AEG seguono a breve distanza.
Ma prima di acquistare è importante ricordare che la classifica riguarda i brand e non sostituisce il confronto tra i singoli modelli. Capacità, potenza, dimensioni, modalità di cottura e prezzo possono infatti cambiare parecchio anche all’interno dello stesso marchio.
Per chi cerca un nuovo forno a microonde, quindi, il consiglio è di partire dall’affidabilità della marca, ma poi confrontare le caratteristiche del singolo apparecchio in base alle proprie reali esigenze, evitando di pagare di più per funzioni che probabilmente non verranno mai utilizzate.
Quanto dura un forno a microonde
Sul fronte della durata i dati sono interessanti. Secondo l’indagine di Altroconsumo, un forno a microonde viene sostituito mediamente dopo 10 anni e 8 mesi. Una durata tutt’altro che trascurabile, soprattutto considerando che si tratta di un piccolo elettrodomestico utilizzato molto frequentemente in numerose famiglie.
Proprio per questo, quando si acquista un microonde, guardare esclusivamente al prezzo può essere riduttivo. Se un modello costa qualcosa in più ma garantisce una maggiore affidabilità e permette di evitare una sostituzione anticipata, il suo costo può rivelarsi più conveniente sul lungo periodo.
Come è stato condotto il test sui forni a microonde
La classifica delle migliori marche del 2026 nasce dall’unione dei risultati dei test comparativi di Altroconsumo e di una grande indagine condotta tra i soci delle organizzazioni Euroconsumers in Italia, Belgio, Danimarca, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna e Ungheria.
Per i forni a microonde sono state raccolte oltre 25 mila valutazioni sull’affidabilità e oltre 25 mila sulla soddisfazione dei consumatori, riferite alle ultime due indagini annuali.
Il punteggio finale non dipende da un unico parametro. Altroconsumo attribuisce infatti un peso del 45% ai risultati dei test di laboratorio, del 25% all’affidabilità, del 20% alla soddisfazione dei consumatori e del 10% alla percentuale di prodotti che raggiungono una qualità ottima nei test.
Nel complesso sono stati considerati 126 modelli testati tra il 1° giugno 2024 e il 31 maggio 2026.
Fonte: Altroconsumo