Vieni a scoprire insieme a noi Gerace, la città calabrese delle 100 chiese (immersa tra arte bizantina, storia e scorci a picco sul mare)

Incastonato nel Parco nazionale dell’Aspromonte e affacciato sul Mar Ionio lungo la Costa dei Gelsomini, abbiamo il comune di Gerace, un gioiello della provincia di Reggio Calabria arroccato su una suggestiva rupe rocciosa. La tradizione ci racconta che la cittadina fu fondata dai profughi della vicina Locri, guidati nel Medioevo dal volo propiziatorio di un falco (hièrax in greco). Ci addentriamo così in un impianto urbano diviso in più nuclei – centro storico, Piana, Borghetto e Borgo Maggiore – superando l’antica Porta della Varvara.

@RebeccaManzi/GreenMe

La straordinaria sovrapposizione di stili tra la presenza bizantina, araba e normanna ha fatto guadagnare alla località il titolo storico di “città delle cento chiese“. Tra i monumenti principali in cui ci imbattiamo spicca la Basilica concattedrale di Santa Maria Assunta, consacrata nel 1045: con i suoi 1.680 metri quadrati è il tempio sacro più esteso della regione, arricchito dal Museo diocesano e fondato su una Cripta dell’VIII secolo. La bellezza monumentale dei palazzi e dei paesaggi rende il borgo un vero e proprio patrimonio d’Europa.

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Artisti di strada, belvederi e i mosaici di Casignana

Passeggiando lungo Via Roma raggiungiamo il Belvedere Bombarde, antico punto d’avvistamento per l’artiglieria, per poi attraversare la cinquecentesca Porta del Sole fino a Piazza del Tocco, su cui sorge il monumentale Palazzo Grimaldi-Serra. Il nostro itinerario religioso tocca la Chiesa di San Francesco d’Assisi, voluta nel 1250 da re Carlo II, la Chiesa di Santa Maria del Mastro (risalente al 1084), la Chiesa di San Martino e la chiesa greco-ortodossa di San Giovannello.

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Risalendo verso il Baglio e le rovine del Castello normanno dell’XI secolo, a fine luglio possiamo vivere l’atmosfera del festival degli artisti di strada Il Borgo Incantato, dove le grotte scavate nella roccia ospitano degustazioni di pasta con melanzane mbuttunate, sugo di capra e il celebre vino Greco di Gerace.

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L’eredità di un borgo che incanta il viaggiatore

Camminare tra i vicoli di Gerace significa compiere un vero e proprio salto indietro nel tempo, dove ogni pietra e ogni portale nobiliare raccontano secoli di incontri culturali e tradizioni contadine rimaste intatte. Dagli affacci mozzafiato sulla Piana fino alle calde serate estive animate dagli artisti di strada, questo angolo di Calabria sa regalare al viaggiatore un’esperienza autentica e profonda. Lasciarsi conquistare dal ritmo lento delle sue piazze e dalla maestosità della sua cattedrale è il modo migliore per scoprire l’anima più vera e generosa della Locride.

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