Un lotto di Gorgonzola Dolce da 200 grammi è stato richiamato dal mercato per un possibile rischio microbiologico. Il provvedimento riguarda infatti la possibile presenza di Listeria monocytogenes, un batterio che può essere particolarmente pericoloso per alcune categorie di persone.
L’avviso di richiamo, datato 26 agosto 2026, è stato pubblicato sul portale del Ministero della Salute. Se avete recentemente acquistato questo formaggio, controllate attentamente la confezione verificando sia lotto che data di scadenza.
Vediamo tutti i dettagli per identificare il prodotto.
Il prodotto interessato dal richiamo
Queste le specifiche da controllare in etichetta:
- Denominazione: Formaggio Gorgonzola Dolce
- Confezione: 200 grammi
- Commercializzato da: IDAL Srl
- Lotto di produzione: 126G22
- Data di scadenza: 5 settembre 2026
- Produttore: Granarolo SpA
- Stabilimento di produzione: Via dell’Industria 26, Casalino (Novara)
- Marchio di identificazione: IT T616G UE
Chi avesse acquistato una confezione appartenente al lotto segnalato non deve consumare il prodotto. Il formaggio può essere riportato al punto vendita presso il quale è stato acquistato, come indicato nell’avviso ufficiale.
Naturalmente, il richiamo riguarda esclusivamente il lotto e la scadenza segnalati, gli altri prodotti dello stesso marchio non sono coinvolti.
L’allerta è stata segnalata anche sul sito di Carrefour, dove il prodotto è stato commercializzato.
@GreenMe
Perché la Listeria può essere pericolosa
La Listeria monocytogenes è un batterio responsabile della listeriosi, un’infezione alimentare che può avere conseguenze molto diverse a seconda delle condizioni della persona colpita.
Nelle persone sane l’infezione può manifestarsi con sintomi gastrointestinali e simil-influenzali, come febbre, nausea, vomito, diarrea e dolori muscolari. In alcuni casi, però, la situazione può essere più seria.
A essere maggiormente esposti al rischio di complicazioni sono soprattutto anziani, donne in gravidanza, neonati e persone con un sistema immunitario indebolito. Nelle forme invasive, la listeriosi può infatti provocare conseguenze gravi.
Una caratteristica che rende questo batterio particolarmente insidioso nel settore alimentare è la sua capacità di sopravvivere e moltiplicarsi anche a temperature di refrigerazione. Per questo motivo, conservare un alimento in frigorifero non è sempre sufficiente a impedirne la proliferazione.
Fonte: Ministero della Salute
