Dopo 7 mesi di lavoro e 90mila pezzi, Santa Maria di Collemaggio fatta di Lego è arrivata a L’Aquila per essere esposta dal 3 al 7 settembre al Teatro Zeta. La Basilica in mattoncini è opera di Maurizio Lampis e ricostruisce fedelmente uno dei simboli più noti dell’architettura aquilana e abruzzese.
L’artista, che ci ha ormai abituati a opere Lego di inimmaginabile bellezza, è riuscito anche nell’intento di ricostruire la Basilica di Collemaggio e di portarla a L’Aquila, dove, come purtroppo sappiamo, l’edificio fu danneggiato dal disastroso terremoto del 6 aprile 2009.
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Il modello è lungo 170 centimetri e largo quasi un metro e mezzo di larghezza, per una costruzione composta da circa 90.000 mattoncini. Ma quello che stupisce di più è la tecnica utilizzata: l’opera è stata infatti realizzata interamente a mano, senza l’ausilio di software, solo grazie a osservazione, memoria, progettazione e assemblaggio.
Lampis sta costruendo unasorta di Italia in miniatura, scegliendo un monumento rappresentativo per ciascuna regione.
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Quale migliore simbolo dell’Abruzzo e di tutto quello che ha vissuto se non la Basilica di Collemaggio?
L’artista arriverà a L’Aquila il 2 settembre, pronto per l’inizio della mostra.
Fonti: Maurizio Lampis/Instagram / Maurizio Lampis/Facebook / L’Aquila Blog
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