Un cambio al vertice destinato a segnare un nuovo capitolo nella protezione ambientale e nella ricerca scientifica in Italia. Fabrizio Penna è ufficialmente il nuovo direttore generale dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), un ruolo di grande responsabilità che assume con l’obiettivo di rafforzare l’azione dell’Istituto e consolidarne il prestigio sia a livello nazionale che internazionale.
L’insediamento di Penna, avvenuto in questi giorni, segue la nomina unanime dello scorso 30 luglio da parte del Consiglio di Amministrazione, su proposta della presidente Maria Alessandra Gallone. Succede a Maria Siclari, alla quale vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto.
Un profilo di spicco per l’ambiente italiano
La nomina di Fabrizio Penna porta all’ISPRA un bagaglio di esperienza vasto e diversificato, maturato in posizioni chiave all’interno delle istituzioni italiane che si occupano di ambiente, energia e sicurezza. Penna lascia il suo precedente incarico di capo dipartimento Unità di missione PNRR presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), dove ha contribuito in maniera significativa alla gestione dei fondi destinati alla transizione ecologica e alla sostenibilità.
Ma il suo percorso professionale è ben più articolato. È stato dirigente amministrativo presso l’Ispettorato Nazionale Sicurezza Nucleare e Radioprotezione (ISIN) e ha ricoperto numerosi ruoli di rilievo nell’allora Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM). La sua profonda conoscenza delle dinamiche ministeriali si estende anche alla rappresentanza permanente MATTM presso la Struttura Tecnica di Coordinamento del Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca Aerospaziale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dimostrando una visione a 360 gradi sulle sfide che intersecano scienza, tecnologia e politiche pubbliche. Un profilo completato dall’esperienza come esperto senior giuridico – economico presso SOGESID SPA.
La missione di ISPRA e le nuove sfide
Il mandato di Fabrizio Penna si inserisce in un momento cruciale per l’ambiente e la sostenibilità a livello globale. L’ISPRA è un pilastro fondamentale per le politiche di tutela ambientale, la ricerca scientifica, lo sviluppo sostenibile e il monitoraggio del territorio. Il suo ruolo di riferimento tecnico-scientifico per il Paese è irrinunciabile per affrontare le complesse sfide poste dai cambiamenti climatici, dalla perdita di biodiversità e dalla necessità di una transizione ecologica giusta ed efficace.
L’obiettivo dichiarato è valorizzare ulteriormente la capacità dell’ISPRA di fornire supporto tecnico-scientifico solido e autorevole, un elemento essenziale per orientare le scelte politiche e informare i cittadini sulle condizioni e sulle prospettive del nostro patrimonio naturale.
Le voci dal vertice: fiducia e visione per il futuro
La presidente di ISPRA e SNPA, Maria Alessandra Gallone, ha espresso piena fiducia nel nuovo direttore generale:
Nel ringraziare Maria Siclari per l’impegno e la professionalità, desidero rivolgere al nuovo Direttore Generale i migliori auguri di buon lavoro nella convinzione che la sua esperienza e le sue competenze contribuiranno ad accrescere la capacità di ISPRA di affrontare le grandi sfide ambientali del presente e del futuro.
Parole di ringraziamento e di impegno sono arrivate anche da Fabrizio Penna, che ha delineato la sua visione per l’Istituto:
Ringrazio il Presidente e il Consiglio di Amministrazione per la unanime fiducia accordatami. La tutela costituzionale dell’ambiente è un tema che, oggi più che mai, richiede visione, innovazione, collaborazione e senso di responsabilità. Metterò a disposizione dell’Istituto passione ed esperienza per consolidarne la capacità amministrativa e organizzativa, valorizzando tutte le professionalità che ogni giorno operano con competenza e dedizione. Il nostro impegno sarà quello di consolidare il patrimonio umano dell’Istituto, promuovere processi sempre più efficaci e supportare, con trasparenza e concretezza, la missione tecnico-scientifica dell’Ente al servizio del Paese e delle istituzioni.
Il nuovo direttore generale ha sottolineato l’importanza di una gestione attenta e valorizzazione delle risorse umane, elemento chiave per il successo dell’Istituto.
Prospettive future per l’ambiente italiano
L’arrivo di Fabrizio Penna alla guida dell’ISPRA promette di infondere nuova linfa all’azione dell’Istituto, rafforzandone il ruolo di attore centrale nelle politiche ambientali italiane ed europee. Con un focus sulla ricerca scientifica, lo sviluppo sostenibile e un approccio collaborativo, l’ISPRA si prepara ad affrontare con rinnovato vigore le sfide ambientali del nostro tempo, offrendo al Paese gli strumenti e le conoscenze necessarie per un futuro più verde e resiliente. GreenMe seguirà con attenzione questo nuovo percorso.