I fiocchi d’avena sono ormai diventati un ingrediente immancabile nelle colazioni di chi cerca alimenti semplici e nutrienti. Si possono usare per preparare il porridge, aggiungere allo yogurt o alla frutta, oppure utilizzare per pancake e altri dolci fatti in casa. E sugli scaffali dei supermercati ormai se ne trovano davvero moltissimi tipi: grandi, fini, integrali, biologici, senza glutine, proteici o arricchiti con altri ingredienti.
Ma sono tutti uguali? E soprattutto, quali sono i migliori da scegliere al supermercato? A rispondere a questa domanda ci ha pensato Altroconsumo, che nell’ambito di un’ampia analisi dedicata ai cereali per la prima colazione ha valutato oltre 300 prodotti. Tra questi sono stati presi in esame anche 20 fiocchi d’avena, confrontati sulla base degli ingredienti e delle informazioni nutrizionali riportate in etichetta.
Il risultato è piuttosto interessante: i fiocchi d’avena sono tra i prodotti che hanno ottenuto i punteggi più alti nell’intera analisi. I tre migliori hanno infatti totalizzato tra 91 e 93 punti su 100.
I 3 migliori fiocchi d’avena
Sul gradino più alto del podio della classifica di Altroconsumo troviamo Goodly Avena integrale per porridge, che ha ottenuto 93 punti su 100. A fare la differenza è soprattutto il suo contenuto di fibre: 19 grammi per 100 grammi, quasi il doppio rispetto alla media degli altri fiocchi d’avena analizzati, che si attesta intorno ai 10 grammi.
Il prodotto è composto esclusivamente da avena, senza zuccheri o sale aggiunti, e riporta inoltre in etichetta l’indicazione “senza glutine”. I fiocchi sono fini, caratteristica che li rende particolarmente adatti alla preparazione del porridge.
Al secondo posto troviamo un altro prodotto Goodly: Avena in fiocchi grandi, con un punteggio di 92/100. Anche in questo caso la lista degli ingredienti è estremamente semplice: si tratta esclusivamente di fiocchi d’avena. Il prodotto si distingue per il buon contenuto di fibre e proteine, entrambi pari a 13 grammi per 100 grammi, e per l’assenza di sale.
Rispetto al prodotto precedente, i fiocchi sono più grandi e quindi possono essere preferiti da chi ama una consistenza più croccante o vuole utilizzarli direttamente nello yogurt o per fare muesli.
Completa il podio Stella Avena senza glutine fiocchi grandi bio, con 91 punti su 100. Anche questo prodotto ha una composizione molto semplice e si distingue per il buon apporto di fibre (11,6 grammi per 100 grammi) e proteine (11,8 grammi). Il contenuto di sale è praticamente nullo.
Come suggerisce il nome, è inoltre uno dei pochi prodotti analizzati che riportano esplicitamente l’indicazione “senza glutine”.
Non tutti i fiocchi d’avena sono uguali
Il buon risultato dei fiocchi d’avena non è casuale. Quando acquistiamo dei veri e propri fiocchi d’avena, infatti, nella maggior parte dei casi troviamo un solo ingrediente. Non ci sono zuccheri aggiunti, sale, aromi o altri ingredienti tipici di molti cereali per la prima colazione.
A questo si aggiunge il naturale contenuto di fibre e proteine dell’avena, due elementi che contribuiscono positivamente alla valutazione nutrizionale.
Altroconsumo ha assegnato i punteggi sulla base delle informazioni riportate in etichetta, considerando sia valori nutrizionali e calorie sia gli ingredienti presenti nel prodotto.
Il confronto mostra però che anche tra prodotti apparentemente molto simili possono esserci delle differenze. Una delle più importanti riguarda proprio la quantità di fibre: il prodotto arrivato al primo posto ne contiene 19 grammi per 100 grammi, mentre la media degli altri fiocchi analizzati è di circa 10 grammi.
Anche la dimensione dei fiocchi può fare la differenza, soprattutto in base all’utilizzo. Quelli fini o extra fini cuociono più velocemente e sono quindi particolarmente indicati per il porridge; quelli grandi possono invece essere più adatti da aggiungere direttamente a yogurt, latte o frutta.
E attenzione anche alla parola “integrale”: secondo Altroconsumo, nei fiocchi d’avena analizzati non emerge una differenza significativa nel contenuto di fibre tra i prodotti che riportano questa indicazione e quelli che non la riportano. Per questo, se l’obiettivo è aumentare l’apporto di fibre, è sempre meglio guardare la tabella nutrizionale anziché fermarsi a quanto scritto sulla confezione.
In definitiva, il risultato del test suggerisce una regola piuttosto semplice quando ci troviamo davanti allo scaffale: meno ingredienti ci sono, meglio è. Quando si parla di cereali per la colazione, non servono necessariamente prodotti elaborati o arricchiti di tanti ingredienti per ottenere un buon profilo nutrizionale.
Come è stato condotto il test
Altroconsumo ha valutato i 20 fiocchi d’avena analizzando le informazioni riportate in etichetta, in particolare ingredienti e valori nutrizionali.
Per la parte nutrizionale ha utilizzato il metodo alla base del Nutri-Score, che considera elementi da limitare, come calorie, zuccheri, grassi saturi e sale, e premia invece la presenza di fibre e proteine.
La valutazione complessiva ha quindi tenuto conto sia del profilo nutrizionale sia della semplicità della composizione.
Fonte: Altroconsumo