Ottantuno persone contagiate dallo stesso ceppo di batterio, distribuite in diverse regioni francesi, ed un’origine che porta dritta ad un produttore del Lot-et-Garonne. È il quadro tracciato venerdì 4 settembre dai ministeri della Salute e dell’Agricoltura d’Oltralpe, che hanno annunciato il ritiro e il richiamo di diversi lotti di semi di zucca venduti principalmente nella catena Grand Frais.
Il focolaio e i numeri dell’epidemia
Secondo il comunicato congiunto, Santé publique France, in collaborazione con il Centro nazionale di riferimento (CNR) per le Salmonella dell’Institut Pasteur, ha individuato un raggruppamento genomico di Salmonella Enteritidis che coinvolge, allo stato attuale, 81 persone infettate dallo stesso ceppo batterico. I ceppi sono stati isolati tra il 3 maggio e il 12 agosto 2026 su pazienti distribuiti in più regioni del Paese. Tra i malati intervistati dalle autorità sanitarie, sei sono stati ricoverati e due si sono rivolti al pronto soccorso. Per tutti, però, l’evoluzione dei sintomi è stata favorevole e i pazienti sono rientrati a casa.
L’origine sospetta e il richiamo
Le indagini condotte da Santé publique France, dal ministero dell’Agricoltura e da quello della Salute orientano verso una contaminazione di semi di zucca provenienti da uno stabilimento situato nel dipartimento del Lot-et-Garonne, nel sud-ovest della Francia, distribuiti soprattutto nella rete di negozi Grand Frais. Altre insegne risultano coinvolte, sia per i semi crudi venduti da soli sia per i mix che li contengono. Un’ispezione condotta dalla Direzione dipartimentale per la protezione delle popolazioni (DDPP) del Lot-et-Garonne presso l’azienda incriminata non ha finora permesso di individuare la fonte esatta della contaminazione. Senza attendere l’esito completo dell’inchiesta, gli elementi epidemiologici e analitici raccolti hanno comunque spinto il produttore ad avviare autonomamente il ritiro e il richiamo dei prodotti. Le autorità hanno pubblicato due schede ufficiali sulla piattaforma RappelConso, relative ai prodotti commercializzati da Grand Frais, mentre altre insegne stanno predisponendo le proprie. Restano esclusi dalla misura i negozi specializzati in agricoltura biologica.
Sintomi e indicazioni per i consumatori
Le tossinfezioni alimentari da salmonella si manifestano solitamente con disturbi gastrointestinali, come diarrea e vomito, a comparsa improvvisa, spesso accompagnati da febbre e mal di testa, entro 6-72 ore dal consumo del prodotto contaminato. I sintomi possono risultare più marcati nei bambini piccoli, nelle donne in gravidanza, nelle persone immunodepresse e negli anziani. Chi avesse consumato semi di zucca acquistati nel periodo interessato e presentasse questi disturbi è invitato a rivolgersi al proprio medico segnalando l’esposizione; in caso di urgenza, in Francia è attivo il numero 15. Se non dovessero comparire sintomi entro sette giorni dal consumo, secondo le autorità sanitarie non ci sarebbe motivo di allarmarsi. Come sempre in questi casi, il prodotto non va consumato, e deve esser riportato al punto vendita.
Fonte: Ministère de l’Agriculture, de l’Agro-alimentaire et de la Souveraineté alimentaire