Da Adidas a Nike: questi sono i 5 zaini peggiori che puoi comprare per scuola e lavoro secondo questo test

Devi comprare uno zaino per la scuola, l’università o l’ufficio? Prima di scegliere potrebbe essere utile sapere quali modelli hanno convinto meno nelle prove di laboratorio. Un test condotto su 15 zaini per laptop ha infatti evidenziato differenze importanti in termini di comfort, resistenza all’acqua, capacità effettiva e praticità.

A mettere alla prova i diversi prodotti è stata 60 Millions de consommateurs, che ha analizzato zaini con scomparto per computer portatili da 15 o 16 pollici e prezzi compresi tra 35 e 130 euro.

Se Decathlon ha conquistato la vetta della classifica con 16,7 punti su 20, nella parte bassa compaiono invece alcuni marchi molto conosciuti. L’ultimo posto è occupato da Adidas Ultramodern, seguito da American Tourister, Nike, Rains e Herschel.

I 5 zaini con i punteggi più bassi

Tra tutti i modelli esaminati, Adidas Ultramodern è quello che ha ottenuto il risultato complessivo peggiore: 11,6 punti su 20. Il modello costa 40 euro e si colloca al quindicesimo e ultimo posto.

Poco sopra troviamo American Tourister Urban Groove, che con un prezzo di 35 euro è anche lo zaino meno costoso tra quelli sottoposti al test. Il suo risultato finale è però di appena 12,2 su 20.

Segue Nike Heritage, quattordicesimo nella graduatoria riportata dal test, con 12,3 punti su 20 e un prezzo indicato di 129 euro. Proprio Adidas e Nike, inoltre, sono risultati tra i modelli maggiormente in difficoltà nella gestione del sudore dello schienale.

Al dodicesimo posto compare invece Rains Clip Front Backpack, con 12,5 punti su 20. Un risultato particolarmente interessante considerando l’immagine del marchio legata alla protezione dalla pioggia: durante le prove riportate dal test, lo zaino ha lasciato penetrare acqua anche dal fondo dopo cinque minuti di immersione in 2 centimetri d’acqua.

Chiude il gruppo dei cinque peggiori Herschel Survey Backpack da 20 litri, con 12,9 punti su 20 e un prezzo di 119 euro.

La parte finale della classifica è quindi questa:

  1. Adidas Ultramodern – Ultramodern: 11,6/20 | 40 euro
  2. American Tourister – Urban Groove: 12,2/20 | 35 euro
  3. Nike – Heritage: 12,3/20 | 129 euro
  4. Rains – Clip Front Backpack: 12,5/20 | 90 euro
  5. Herschel – Survey Backpack 20 L: 12,9/20 | 119 euro

Non è solo una questione di punteggio

Le prove mostrano che dietro alla valutazione finale ci sono criticità molto diverse. Uno degli aspetti analizzati è stata la resistenza all’acqua, dopo cinque minuti di pioggia simulata, 7 dei 15 modelli hanno mostrato infiltrazioni. Il caso di Rains è stato particolarmente significativo perché, nella successiva prova di immersione, è stata rilevata un’entrata d’acqua anche attraverso il fondo.

Sul fronte della traspirabilità dello schienale, Adidas e Nike sono stati indicati tra i prodotti meno efficaci, insieme a Timberland. Il parametro è importante soprattutto per studenti e pendolari che indossano lo zaino per diverse ore consecutive.

Adidas è stato inoltre tra i modelli criticati nella prova pratica sul comfort. Una giuria composta da quattro persone ha utilizzato gli zaini caricandoli con oggetti di uso quotidiano e valutando stabilità, imbottitura degli spallacci e pressione esercitata sulla schiena. In questa prova sono emerse difficoltà soprattutto per Adidas e JanSport.

Prezzo alto non significa necessariamente risultato migliore

Uno degli elementi più evidenti della graduatoria è che il prezzo non procede necessariamente di pari passo con il risultato ottenuto.

Nike Heritage, ad esempio, viene indicato a 129 euro, ma termina nelle ultime posizioni con 12,3 punti. Herschel costa 119 euro e raggiunge 12,9 punti, mentre Rains, proposto a 90 euro, si ferma a 12,5.

All’estremo opposto della classifica, il modello Decathlon da 49 euro ha ottenuto 16,7 punti su 20, risultando il migliore del test.

Il confronto non permette quindi di stabilire che uno zaino economico sia automaticamente migliore di uno costoso, ma evidenzia come il prezzo, da solo, non sia sufficiente per prevedere le prestazioni.

Anche capacità dichiarata e capacità reale possono cambiare parecchio

Il test ha verificato anche quanto spazio sia realmente disponibile all’interno degli zaini, rilevando in alcuni casi differenze consistenti rispetto alle indicazioni dei produttori.

Il Columbia, per esempio, viene presentato come uno zaino da 23 litri, mentre la capacità misurata è stata di 16,5 litri. Il Fjällräven Räven 20 è passato dai 20 litri dichiarati a 14,2 litri effettivi.

È emerso anche il caso opposto: Carhartt ha raggiunto una capacità reale di 31,4 litri contro i 21,5 dichiarati.

Non si tratta quindi di un problema che riguarda esclusivamente i modelli arrivati nelle ultime posizioni, ma di un elemento da considerare quando si confrontano zaini differenti sulla base dei soli dati riportati in etichetta.

Come sono stati messi alla prova gli zaini

La valutazione non si è limitata alle impressioni di utilizzo. I 15 modelli sono stati sottoposti a diverse prove di laboratorio. Manici, spallacci e cuciture sono stati sottoposti a trazione fino alla rottura. La parte inferiore è stata testata attraverso abrasione, mentre le cerniere dello scomparto principale hanno affrontato 2.000 cicli di apertura e chiusura.

Per verificare la resistenza delle parti metalliche, gli zaini sono stati lasciati per 48 ore in una camera con nebbia salina. I materiali sono stati inoltre esposti per otto ore ai raggi UV per controllare la tenuta dei colori.

Per l’acqua sono state effettuate sia prove di idrorepellenza sia test sotto pioggia simulata e immersione. Sono state inoltre considerate capacità di assorbimento e dispersione dei liquidi, utili per valutare la traspirabilità.

Infine, quattro persone hanno provato gli zaini caricati con oggetti di uso quotidiano, giudicando comfort, stabilità, imbottitura degli spallacci e distribuzione del peso.

La classifica completa, dal peggiore al migliore

Ribaltando la graduatoria originale, l’ordine dei 15 modelli è il seguente:

  1. Adidas Ultramodern – Ultramodern – 11,6/20 | 40 euro
  2. American Tourister – Urban Groove – 12,2/20 | 35 euro
  3. Nike – Heritage – 12,3/20 | 129 euro
  4. Rains – Clip Front Backpack – 12,5/20 | 90 euro
  5. Herschel – Survey Backpack 20 L – 12,9/20 | 119 euro
  6. Lipault – Lost in Berlin 15,6 – 13/20 | 70 euro
  7. JanSport – Central Adaptive – 13,4/20 | 55 euro
  8. Timberland – Timberpack – 14,1/20 | 120 euro
  9. Eastpak – Tecum Top – 14,2/20 | 99 euro
  10. Samsonite – Evosight – 15,1/20 | 99 euro
  11. Cabaia – Adventurer Large – 15,1/20 | 125 euro
  12. Carhartt – Zaino Philis – 15,7/20 | 110 euro
  13. Columbia – Zaino rettangolare Star Range – 15,9/20 | 130 euro
  14. Fjällräven – Räven 20 – 15,9/20 | 110 euro
  15. Decathlon – Zaino arrotolabile con scomparto per laptop, 29 litri – 16,7/20 | 49 euro

Il dato da tenere presente è che una posizione bassa nella graduatoria rappresenta il risultato complessivo ottenuto nelle diverse prove e non significa necessariamente che ogni singola caratteristica dello zaino sia risultata negativa. Il test mostra piuttosto quanto possano cambiare le prestazioni tra un modello e l’altro, anche quando appartengono alla stessa fascia di prezzo o a marchi molto noti.

Fonte: 60 Millions de Consommateurs

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