Voleva allontanare alcuni cinghiali con un fucile, ma ha colpito alla testa suo fratello: non ce l’ha fatta Vincenzo D’Orsi, vittima di un’assurda tragedia

Un’assurda tragedia è avvenuta ieri 12 settembre a Montalbano Jonico (prov. Matera), dove un uomo di 37 anni, Vincenzo D’Orsi, è stato colpito alla testa da un proiettile sparato da suo fratello, a quanto sembra per allontanare alcuni cinghiali. E purtroppo stamattina è arrivata la triste notizia della sua morte.

Come riportano alcuni portali locali, due fratelli avrebbero esploso alcuni colpi per allontanare dei cinghiali presenti in un terreno. Ma purtroppo uno dei due è stato raggiunto accidentalmente da un colpo. E, nonostante l’immediato soccorso e il trasporto in eliambulanza all’ospedale San Carlo di Potenza, purtroppo stamattina è arrivata la notizia della sua morte.

Non sappiamo ancora le dinamiche esatte dell’incidente, sull’accaduto stanno ancora indagando i carabinieri della Compagnia di Policoro. Quello che sappiamo è che in Basilicata la caccia ai cinghiali si aprirà ufficialmente il prossimo 1° ottobre, quindi non si tratterebbe, come in altre tristi vicende, di un incidente avvenuto nel corso di una battuta di caccia.

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Ma soprattutto, purtroppo, sappiamo che un uomo è morto in modo assurdo e inaccettabile, che suo fratello è diventato il suo assassino, e che sì, è urgente una riflessione attiva sulla convivenza tra esseri umani e animali selvatici.

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