L’estate sta ormai volgendo al termine, ma prima di mettere via borse da mare e prodotti solari c’è un piccolo dubbio che torna ogni anno: che cosa fare con la crema solare avanzata? Molti flaconi rimangono infatti a metà, dimenticati nel mobile del bagno fino alla stagione successiva. Ma conservarli non sempre è la scelta migliore: molte creme solari, una volta aperte, hanno una durata indicata di 6 o 12 mesi e con il tempo possono perdere efficacia.
Questo però non significa che debbano finire direttamente nella spazzatura. Prima di buttarle, infatti, ci sono diversi modi per riutilizzare le creme solari rimaste. E se invece il prodotto è davvero da eliminare, è importante sapere come smaltirlo correttamente.
Dove buttare la crema solare scaduta?

La prima regola è una: mai versare la crema solare nel lavandino o nel wc. Può sembrare un gesto innocuo, ma i residui di protezione solare possono finire nelle acque reflue e contribuire alla contaminazione degli ecosistemi acquatici. Alcuni filtri solari, come l’ossibenzone, sono stati al centro del dibattito per il loro possibile impatto negativo sull’ambiente marino e sulle barriere coralline.
Se la crema è scaduta o non è più utilizzabile, il prodotto rimasto nel contenitore va quindi conferito nell’indifferenziato.
E il flacone della crema solare dove si butta? La confezione segue invece le regole della raccolta differenziata in base al materiale:
- flaconi e tubetti in plastica: vanno generalmente nella raccolta della plastica
- bombolette spray metalliche: devono essere conferite insieme ai metalli o alle lattine
Prima di gettare il contenitore è sempre meglio svuotarlo il più possibile dai residui di prodotto e controllare le indicazioni del proprio Comune, perché le modalità possono variare.
Come riutilizzarla per corpo e capelli
Se la crema è ancora in buone condizioni, può essere utilizzata come prodotto idratante per alcune zone del corpo particolarmente secche, come:
- gomiti
- talloni
- mani
La sua formulazione, pensata per proteggere la pelle dall’esposizione al sole, spesso contiene ingredienti emollienti utili anche per nutrire la cute.
La crema solare avanzata può diventare la base per uno scrub corpo fatto in casa. È sufficiente aggiungere una piccola quantità di:
- zucchero di canna;
- sale (con attenzione se si ha la pelle sensibile)
- fondi di caffè.
Il composto va applicato sulla pelle prima della doccia con delicati movimenti circolari, evitando di sfregare troppo.
Ma non solo. Alcune creme solari avanzate possono essere utilizzate anche sulle lunghezze dei capelli. Basta applicarne una piccola quantità, lasciare agire per circa 15 minuti e poi procedere con il normale shampoo.
Lo stesso utilizzo può valere per alcuni oli abbronzanti rimasti nel flacone, come quelli a base di cocco o tiarè: possono essere applicati prima del lavaggio per rendere i capelli più morbidi.
Gli usi alternativi della crema solare in casa
La crema solare avanzata può essere utile anche per le pulizie in casa, ad esempio per lucidare legno e metallo. Grazie alla presenza di componenti oleose, può aiutare a ravvivare alcune superfici in legno, manigle o piccoli oggetti metallici ossidati. Basta applicarne una piccola quantità su un panno e fare prima una prova su una zona nascosta.
La crema solare può essere utilizzata anche per trattare piccoli aloni su accessori in pelle, come borse e scarpe. Va applicata delicatamente con un panno leggermente umido e poi rimossa con un panno pulito.
Inoltre, può rimuovere residui di colla e macchie di inchiostro. Gli oli contenuti nella crema possono aiutare a eliminare tracce lasciate da adesivi ed etichette. Può essere utile anche per togliere macchie di pennarello o inchiostro dalle mani: basta massaggiare una piccola quantità sulla zona interessata e poi risciacquare.
