Il Festival di Sanremo 2027 si prepara a una rivoluzione strutturale sotto la direzione artistica di Stefano De Martino e con il supporto del vice direttore Claudio Fasulo, i quali hanno presentato ufficialmente il nuovo regolamento. Tra i punti cardine della prossima edizione spicca la novità della presenza di 24 Big in gara, una scelta mirata a garantire il giusto spazio a ogni interprete e a valorizzare la musica italiana senza sovraccaricare le serate, che godranno di una chiusura tassativa fissata alle ore 1.
Non si potrà usare l’intelligenza artificiale
Altra new entry del regolamento è il divieto assoluto di ricorrere a strumenti digitali automatizzati: il regolamento stabilisce infatti che non potranno essere utilizzate tecnologie basate sull’intelligenza artificiale nell’ideazione, nella composizione dei testi, delle musiche o nella realizzazione dei brani, pena la squalifica, riservandosi la Rai il diritto di effettuare verifiche tecnologiche approfondite per tutelare l’autenticità della creatività umana.
Debutta il voto digitale
Accanto a questo paletto tecnologico debutta l’innovativo sistema di voto online tramite l’App RaiPlay – piattaforma che conta già 23 milioni di utenti registrati –, pensato in particolare per coinvolgere la fascia di pubblico giovane tra i 15 e i 24 anni, affiancato dal tanto atteso ritorno del televoto popolare durante la serata finalissima per decidere le sorti del podio insieme al tesoretto accumulato nelle sessioni precedenti.
La struttura delle serate, i pesi delle giurie e la corsa verso l’Eurovision Song Contest
Il meccanismo di votazione e la divisione delle serate introducono un equilibrio inedito tra le diverse componenti di giudizio. Durante la prima serata, in cui si esibiranno tutti i 24 artisti con i brani inediti, il voto sarà così ripartito: 67% affidato alla Sala Stampa, Tv e Web e 33% alla Giuria Popolare. Nella seconda serata si ripeterà l’ascolto dei 24 campioni, valutati stavolta al 67% dalla Giuria delle Radio e al 33% dalla Giuria Popolare. La terza serata, dedicata alle canzoni cover con l’eventuale supporto di ospiti sul palco, vedrà una ripartizione del 34% per la Giuria Popolare, del 33% per la Sala Stampa e del 33% per le Radio.
Grande attenzione è rivoluta alla quarta serata, battezzata Serata Performance e in programma per venerdì 19 febbraio, in cui i cantanti si esibiranno con arrangiamenti e modalità differenti per eleggere il rappresentante ufficiale dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2027, decretato al 50% dalla Giuria Popolare e al 50% da una Giuria Internazionale di esperti composta da produttori e coreografi europei.
Infine, per la finalissima si tornerà a un mix di voti composto da Giuria Popolare (34%), Sala Stampa (33%) e Radio (33%), aprendo le porte a un rush finale ristretto ai primi 5 classificati con l’ausilio del televoto. Le candidature artistiche dovranno pervenire entro il 23 novembre, mentre l’atteso annuncio ufficiale del cast dei partecipanti prenderà il via a partire dal 29 novembre.
È online il regolamento di #Sanremo2027
https://t.co/pIDSdJwOzJ Dal 16 al 20 febbraio su @RaiUno @RaiRadio2 @RaiPlay pic.twitter.com/Yy7Yjx9LrD
— Festival di Sanremo (@SanremoRai) September 21, 2026
Fonte: Rai