Una cola che non sembra una cola. Basta versarla in un bicchiere per accorgersi della sua caratteristica più insolita: è completamente trasparente, eppure mantiene il gusto tipico della celebre bevanda. Parliamo di Nuda Cola Coop, la nuova bevanda analcolica gassata che arriva in edizione limitata sugli scaffali dei principali punti vendita Coop.
E fa decisamente strano vederla nel bicchiere. Siamo abituati ad associare immediatamente la cola al suo classico colore scuro, tanto che trovarcela davanti completamente trasparente spiazza un po’. Eppure è proprio questa la sua particolarità: nella ricetta non sono stati utilizzati coloranti, né artificiali né di origine naturale. E non è tutto, perché Nuda Cola è anche senza zuccheri e senza caffeina.
Dietro questa novità c’è però una storia che va ben oltre una singola bibita. Coop sostiene infatti da oltre 45 anni un principio preciso per i propri prodotti a marchio, ovvero che il colore dovrebbe arrivare dagli ingredienti e non da additivi aggiunti appositamente per modificarne l’aspetto.
Parlando della cola, il colore scuro è talmente associato a questa bevanda che siamo portati a considerarlo quasi parte del suo gusto. In realtà, l’aspetto può influenzare anche la nostra percezione sensoriale: vedere una bibita scura ci fa aspettare un determinato sapore ancora prima di assaggiarla.
È anche per questo che lo sviluppo della Nuda Cola ha richiesto particolare attenzione alle prove di assaggio. Coop spiega che sono stati effettua test alla cieca, così da evitare che il colore – o la sua completa assenza – condizionasse il giudizio dei degustatori.
Per arrivare alla formulazione finale è stato inoltre necessario lavorare sugli aromi, selezionandoli e combinandoli fino a trovare il giusto equilibrio. Il risultato è una cola nella quale l’estratto di noce di cola e gli aromi naturali sono sufficienti a dare il caratteristico profilo della bevanda, senza aggiungere sostanze per colorarla.
Cosa c’è dentro
Questi gli ingredienti della Nuda Cola Coop:
“Acqua, anidride carbonica, aromi naturali di spezie e agrumi, acidificanti: acido fosforico e acido citrico, edulcoranti: acesulfame K e sucralosio, estratto di noci di cola, aroma naturale di arancia”.
Una lista relativamente breve, dalla quale sono esclusi coloranti, zuccheri e caffeina. Ma attenzione a non confondere l’assenza di coloranti con l’idea di una bevanda automaticamente sana. Nuda Cola resta infatti una bibita gassata e contiene, tra gli altri ingredienti, due edulcoranti controversi, acesulfame K e sucralosio.
La sua particolarità riguarda quindi soprattutto la formulazione senza coloranti e non va interpretata come un giudizio complessivo sulla salubrità della bevanda.
Nuda Cola fa comunque a meno del caramello solfito ammoniacale E150d, colorante comunemente utilizzato per conferire alle cole il loro caratteristico colore scuro e che può portare alla formazione di 4-MEI (4-metilimidazolo) durante la lavorazione. Parliamo di una sostanza sulla cui possibile presenza negli alimenti si è discusso per i potenziali effetti sulla salute, soprattutto in caso di esposizioni elevate.
La scelta di Coop
Dietro la scelta di eliminare i coloranti c’è una filosofia che Coop lega anche al principio di precauzione e alla volontà di intervenire sulle formulazioni dei propri prodotti in base all’evoluzione delle conoscenze scientifiche.
A spiegarlo è Sandro Luca Galasso, Direttore Qualità e Sicurezza Prodotto di Coop Italia:
La tutela della salute dei consumatori guida le nostre scelte e il principio di precauzione è parte del nostro modo di operare. Le conoscenze scientifiche evolvono continuamente: emergono nuove evidenze e si aggiornano le valutazioni sulla sicurezza delle sostanze. Quando dalla ricerca e dai pareri delle autorità scientifiche, come EFSA, emergono dubbi fondati su possibili rischi per la salute, riteniamo importante intervenire preventivamente, anche prima che questi elementi si traducano in nuovi obblighi di legge, introducendo nei nostri requisiti di fornitura restrizioni o divieti di utilizzo.
Una posizione che si traduce non solo nella ricetta della nuova Nuda Cola, ma in una scelta più ampia portata avanti da oltre 45 anni e oggi applicata a più di 3.000 prodotti a marchio. In questi casi, quando possibile, il colore viene ottenuto direttamente dagli ingredienti, senza ricorrere ad additivi coloranti, siano essi artificiali o di origine naturale.
Gli esempi arrivano da prodotti molto diversi tra loro. Nei ghiaccioli Coop, per esempio, il verde e l’arancione sono ottenuti principalmente grazie a ingredienti come gli estratti vegetali di spirulina e cartamo e il succo concentrato di carota nera. Nel Bitter Rosso Coop, invece, il colore deriva dal concentrato di ribes nero e carota.
La Nuda Cola porta quindi questa stessa impostazione anche nel mondo delle cole, con un risultato decisamente insolito: una bevanda che conserva il suo gusto caratteristico, ma rinuncia completamente al tradizionale colore scuro.
Ed è certamente questo l’aspetto più curioso della nuova Cola Coop. Per una volta, una bevanda non cerca di assomigliare a ciò che ci aspettiamo da lei.
Il risultato è una cola “nuda” nel vero senso del nome: senza zuccheri, senza caffeina e soprattutto senza il colore che diamo per scontato.
Fonte: Coop