Comprare una bottiglia di olio extravergine d’oliva al supermercato può sembrare una delle cose più semplici del mondo. Poi ci si ferma davanti allo scaffale e ci si accorge che le possibilità sono tantissime: oli italiani, miscele di oli provenienti da diversi Paesi dell’Unione europea, prodotti ottenuti con olive raccolte in più territori, oli biologici, DOP e IGP. E se quello che stiamo cercando è, nello specifico, un extravergine ottenuto da olive italiane, bisogna prestare un po’ più di attenzione.
Per questo abbiamo fatto una piccola indagine al supermercato, ci siamo fermati nella corsia dell’olio e abbiamo controllato le etichette alla ricerca dei prodotti che dichiaravano una provenienza 100% italiana.
Prima di vedere cosa abbiamo trovato, è necessaria una precisazione. Scegliere un olio prodotto con olive italiane può avere diverse motivazioni: sostenere la filiera nazionale, privilegiare una provenienza più vicina o semplicemente voler conoscere con maggiore precisione l’origine di ciò che portiamo in tavola. Questo, però, non significa che un olio italiano sia automaticamente migliore di uno prodotto in Spagna, Grecia, Portogallo o in altri Paesi.
La qualità dell’olio dipende da molti fattori come la varietà e qualità delle olive, le condizioni di coltivazione, il momento e modalità della raccolta, le tecniche di estrazione, conservazione e, naturalmente, le caratteristiche organolettiche del prodotto finale. Insomma, la provenienza è un’informazione importante, ma da sola non basta per stabilire la qualità di un extravergine.
Cosa abbiamo trovato al supermercato
Guardando le bottiglie al supermercato, ci si imbatte molto facilmente in oli ottenuti da olive provenienti da diversi Paesi. Non c’è necessariamente nulla di negativo, è una possibilità prevista e l’origine deve essere indicata secondo le regole previste per l’etichettatura.
Il punto, però, è un altro: se vogliamo acquistare un olio di origine italiana, non possiamo affidarci semplicemente alla marca che conosciamo o a ciò che comunica la confezione. L’informazione che conta davvero si trova sull’etichetta, dove è indicata l’origine delle olive e dell’olio.
Ed è proprio qui che si scopre un dettaglio interessante: una stessa marca può commercializzare oli di origine diversa. Sullo scaffale possiamo quindi trovare, accanto a un extravergine ottenuto da olive provenienti da più Paesi europei, anche un prodotto dello stesso marchio dichiarato espressamente come 100% italiano. Le confezioni, inoltre, possono essere molto simili tra loro, rendendo ancora più facile confondersi.
Per questo, vale sempre la pena girare la bottiglia e leggere l’etichetta, una per una. È lì che troviamo l’informazione sull’origine.
È proprio partendo da questa indicazione che siamo andati tra gli scaffali di un supermercato di Roma, alla ricerca degli oli extravergine d’oliva con origine italiana. E la scelta, almeno nel punto vendita che abbiamo visitato, si è rivelata piuttosto ampia.
Gli oli italiani al supermercato
Naturalmente la nostra non vuole essere una lista esaustiva degli oli italiani che si possono trovare al supermercato, nè tantomeno una classifica o un test di qualità, non abbiamo infatti assaggiato o sottoposto ad analisi di laboratorio questi oli.
Si tratta semplicemente di una ricognizione fatta tra gli scaffali per capire quali alternative 100% italiane fossero disponibili nel punto vendita che abbiamo visitato.
L’assortimento, inoltre, può cambiare molto a seconda della catena, della città, del periodo e persino del singolo supermercato.
Ecco gli oli che abbiamo trovato:
Alce Nero
Olio extravergine di oliva biologico Monocultivar Biancolilla
@GreenMe
Arioli
Olio extravergine di oliva Fruttato 100% Italiano
@GreenMe
Carapelli
Rustico Non Filtrato 100% Italiano
@GreenMe
Casa Coricelli
Olio extravergine di oliva 100% Italiano, tracciabilità certificata
@GreenMe
Clemente IGP Olio di Puglia biologico
100% italiano, 100% da filiera tracciata, estratto a freddo
@GreenMe
Consilia Optima
Olio extravergine di oliva Toscano IGP
@GreenMe
Costa d’Oro DOP
Umbria Colli Assisi-Spoleto, non filtrato
@GreenMe
Costa d’Oro
Il Grezzo 100% Italiano, non filtrato
@GreenMe
De Cecco
Selezione di Famiglia, 100% Italiano, estratto a freddo
@GreenMe
De Santis biologico
Olio extravergine di oliva biologico 100% italiano, estratto a freddo
@GreenMe
De Santis – Dieci Più
Olio extravergine di oliva 100% italiano
@GreenMe
Filippo Berio
Olio extravergine di oliva 100% Italiano, estratto a freddo
@GreenMe
Sarchio
Olio extravergine di oliva DOP Dauno del Gargano, biologico, estratto a freddo
@GreenMe
Villa Antica
Olio extravergine di oliva prodotto a freddo 100% italiano
@GreenMe
Come scegliere l’olio
La prima regola resta sempre la stessa: leggere l’etichetta e non affidarsi soltanto alla confezione. Se il nostro obiettivo è acquistare un olio 100% italiano, cerchiamo un’indicazione chiara dell’origine e controlliamo ogni singola bottiglia, anche quando conosciamo già il marchio.
Possiamo poi valutare altri elementi – ad esempio certificazioni DOP o IGP, biologico, cultivar, zona di produzione, modalità di estrazione, formato e prezzo – a seconda di ciò che consideriamo più importante.
Perché davanti a uno scaffale pieno di bottiglie molto simili, dedicare qualche secondo in più alla lettura dell’etichetta può fare una grande differenza. Non necessariamente per trovare “l’olio migliore”, ma per acquistare quello che corrisponde davvero a ciò che stiamo cercando.
