Dalle montagne marchigiane ai borghi dell’Emilia-Romagna, dalle periferie milanesi ai paesaggi dell’Oltrepò pavese: il viaggio di IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori – Festival del Turismo Responsabile continua a ottobre con sette nuove tappe dedicate a un modo diverso di viaggiare, più lento, consapevole e legato alle comunità locali.
La XVIII edizione del festival nazionale dedicato al turismo sostenibile porta quest’anno il tema “Geografie di pace – mobilità attraverso confini e culture”, trasformando territori molto diversi tra loro in luoghi di incontro, dialogo e conoscenza.
L’obiettivo non è soltanto visitare una destinazione, ma entrare in relazione con chi la vive: comunità, associazioni, realtà culturali e abitanti diventano protagonisti del racconto dei luoghi. Come spiegano i fondatori del festival, il turismo responsabile considera i territori non semplici mete, ma spazi da conoscere, custodire e attraversare con attenzione.
Le tappe di Ottobre
Le tappe di ottobre coinvolgeranno Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Marche, attraversando città, borghi, montagne e aree rurali. In programma ci saranno camminate, incontri, laboratori, percorsi culturali e attività dedicate alla sostenibilità e alla partecipazione.
Ecco gli appuntamenti principali:
- Brescia e le sue Valli (25 settembre – 10 ottobre)
- Ravenna e il borgo di Brisighella (3-4 e 10-11 ottobre)
- Pavia e Oltrepò pavese (8-11 ottobre)
- Monte Catria (11 e 18 ottobre)
- Brianze e Laghi (14-18 ottobre)
- Milano (23-25 ottobre)
- Modena (23-25 ottobre)
Brescia e le sue Valli (25 settembre – 10 ottobre)
La tappa bresciana interpreta il tema delle “Geografie di pace” attraverso il rapporto tra persone, paesaggio e partecipazione. Il programma propone esperienze che uniscono mobilità lenta, cultura, volontariato e scoperta del territorio.
Tra gli appuntamenti ci sono trekking urbani alla scoperta delle antiche mura di Brescia, camminate tra i vigneti, iniziative con giovani volontari internazionali e percorsi dedicati alla cittadinanza europea.
Ravenna e il borgo di Brisighella (3-4 e 10-11 ottobre)
La tappa romagnola mette in dialogo due paesaggi diversi: il mare e la collina. A Brisighella il viaggio passa attraverso arte, cammini e antichi borghi della Vena del Gesso Romagnola, patrimonio UNESCO; a Ravenna il rapporto tra città e acqua diventa protagonista con percorsi dedicati ai canali, alla biodiversità e alla tutela delle tartarughe marine.
Un viaggio che racconta il territorio come una rete di connessioni tra ambiente, memoria e comunità.
Pavia e Oltrepò pavese (8-11 ottobre)
A Pavia il festival intreccia conoscenza, ambiente e inclusione. La tappa propone incontri sul turismo accessibile, passeggiate lungo il Ticino, percorsi sulla Via Francigena e attività dedicate alle migrazioni, alla memoria e alla relazione tra persone e territorio.
Tra gli appuntamenti anche mostre fotografiche e installazioni artistiche dedicate ai temi dell’integrazione, dei confini e degli incontri tra culture.
Monte Catria (11 e 18 ottobre)
Sul Monte Catria il concetto di confine cambia prospettiva: il crinale non è più una linea che separa, ma un luogo capace di unire comunità, imprese e istituzioni.
Le attività in programma raccontano il legame tra produzioni locali, paesaggio e turismo sostenibile, con camminate, visite alle realtà produttive del territorio e momenti di confronto sul futuro delle aree rurali.
Brianze e Laghi (14-18 ottobre)
La tappa tra Brianza e territorio lariano porta il tema della pace nella quotidianità dei luoghi, attraverso iniziative di volontariato, rigenerazione ambientale e valorizzazione dei saperi locali.
Tra gli appuntamenti anche il plogging per la legalità lungo il Canale Villoresi, percorsi dedicati alla memoria e laboratori sulle antiche tecniche costruttive dei muri in pietra a secco.
Milano (23-25 ottobre)
Anche una grande metropoli può diventare territorio di viaggio responsabile. La tappa milanese invita a guardare la città da prospettive diverse, tra periferie, Navigli, arte e mobilità lenta.
Il programma comprende mostre, incontri sui temi delle migrazioni e della cooperazione, camminate urbane, percorsi in bicicletta e attività dedicate al racconto dei luoghi attraverso parole, immagini e memoria.
Modena (23-25 ottobre)
Per la prima volta Modena entra nel circuito del festival con un programma diffuso fatto di passeggiate, laboratori e incontri. La città viene raccontata attraverso le voci degli abitanti, degli artisti e degli artigiani.
Tra le iniziative ci sono percorsi nel Villaggio Artigiano, laboratori sul pane come simbolo di ospitalità, esplorazioni urbane, attività sul riciclo creativo e itinerari dedicati alle storie della città.
Un modo diverso di viaggiare
Dalla tutela dell’ambiente alla memoria dei territori, dalla mobilità lenta all’accoglienza, IT.A.CÀ propone un’idea di viaggio in cui muoversi significa anche creare relazioni.
Non una semplice lista di luoghi da visitare, ma una mappa costruita attraverso incontri, comunità e nuove prospettive: perché attraversare un confine può diventare un modo per conoscere l’altro e guardare il territorio con occhi diversi.
Tutti i programmi delle tappe possono essere soggetti ad aggiornamenti: per informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del festival.