Lavastoviglie da incasso 45 cm, quali sono le migliori slim secondo i test di Altroconsumo

Il punteggio di 58 su 100 raggiunto della lavastoviglie da incasso da 45 cm rappresenta il giudizio complessivo più alto, almeno fra quelle passate dai laboratori di Altroconsumo. Un voto che sfiora la soglia della buona qualità senza varcarla, e che da solo dice molto di questa categoria di elettrodomestici, sicuramente prezioso alleato nelle cucine più piccole, ma con ben pochi fuoriclasse da poter schierare. L’analisi di Altroconsumo, firmata da Federico Rossi con il contributo degli esperti Silvia Bollani e Stefano Fanuzzi, è uscita il 23 settembre 2026 e riguarda i modelli slim pannellabili, quelli che spariscono dietro un’anta e si confondono con il resto dei mobili.

Un segmento di nicchia, ma sotto osservazione

La parte del leone, sul mercato, la fanno le lavastoviglie standard da 60 cm, alle quali l’associazione ha dedicato un confronto a parte. Le sorelle minori da 45 cm restano una nicchia, anche se entrano in laboratorio con regolarità, e nel comparatore di Altroconsumo le valutazioni pubblicate sono oggi 25. L’habitat naturale di questi modelli sono le cucine di pochi metri quadrati, oppure i cucinotti aperto sulla zona giorno, dove un elettrodomestico a vista stonerebbe. Pur larghe appena 45 centimetri, queste macchine arrivano a ospitare 9 o 10 coperti.

Whirlpool WSIC 3M27, la prima della classe

Fra i modelli provati direttamente, il primo posto spetta alla Whirlpool WSIC 3M27. È una 10 coperti in classe energetica E, con risultati buoni e un prezzo che i tecnici giudicano leggermente più conveniente rispetto ad altri modelli. Il punteggio finale, 58/100, la lascia appena sotto la fascia di buona qualità. Nelle offerte collegate alla scheda del comparatore, consultate il 24 settembre, il prezzo si aggirava fra i 436 e i 444 euro. Altroconsumo precisa che dagli acquisti effettuati tramite quei link può ricevere una commissione dal negozio, senza costi aggiuntivi per il consumatore.

Samsung ed Electrolux, promosse (sulla carta) dall’algoritmo

Nessun laboratorio può mettere sotto torchio ogni modello in commercio. Per allargare il campo, l’associazione ha messo a punto un algoritmo che stima le prestazioni delle lavastoviglie non testate: parte dai risultati storici delle prove e confronta le caratteristiche tecniche di ciascun apparecchio con quelle di modelli simili dello stesso marchio già analizzati. Da questo calcolo escono due nomi che Altroconsumo indica come raccomandabili per qualità, silenziosità e consumi. Sono stime, non prove dirette, e la differenza va tenuta a mente.

La Samsung DW50R4070BB è una 10 coperti in classe E con un giudizio globale buono. Il merito, secondo l’associazione, va al vassoio superiore per le posate, che distribuisce meglio le stoviglie e lascia spazio a pentole più ingombranti di quanto accada con il classico cestello, e a una rumorosità contenuta in 44 dB.


Samsung DW50R4070BB/EO Lavastoviglie completamente integrata Lavastoviglie Automatico A++

  • Lavastoviglie Samsung DW50R4070BB/EO completamente integrata A
  • LAVASTOVIGLIE
  • SAMSUNG
  • Bianco.

L’Electrolux KEGB2310L scende a 9 coperti ma sale di un gradino nell’etichetta energetica, con la classe D. Anche qui i risultati complessivi sono buoni, e il livello di rumore dichiarato è lo stesso, 44 dB.


Lavastoviglie incasso Electrolux Kegb2310L Slim

  • Lavastoviglie sottile KEGB2310L (45 cm), 9 coperti, A+++
  • Tipo di prodotto: LAVASTOVIGLIE
  • Marca: AB Electrolux
  • Colore: Bianco

L’etichetta energetica si controlla su EPREL

Per verificare la classe energetica della propria lavastoviglie, nuova o già installata, esiste EPREL, la banca dati europea che raccoglie tutti gli elettrodomestici dotati di etichetta energetica venduti nell’Unione. A tal proposito, ricordiamo la partecipazione di Altroconsumo ad EPREL Services, il progetto europeo nato per rendere la piattaforma più accessibile e completa.

Prima di comprare, misurate anche il futuro

Il consiglio più utile dell’analisi riguarda però una scelta che viene prima del modello. Il vano che si ricava oggi nella cucina vincola gli acquisti di domani, pertanto, una volta costruito su misura per 45 cm ospiterà soltanto apparecchi da 45 cm, anche se il nucleo familiare dovesse allargarsi. L’unica via d’uscita, suggerisce l’associazione, è prevedere fin dall’inizio un armadietto da 15 cm accanto alla lavastoviglie (45 più 15 fa 60, e il conto torna). C’è poi un equivoco molto comune, quello per cui chi vive da solo o in coppia debba per forza orientarsi sullo slim. Non serve avviare la lavastoviglie dopo ogni pasto, ricorda Altroconsumo, e un modello da 60 cm usato a pieno carico funziona benissimo anche per due persone. Il segmento standard offre più alternative e, in genere, prezzi d’acquisto più bassi. Quanto alla promessa dei 10 coperti in 45 centimetri, è mantenuta a una condizione: saper caricare bene la lavastoviglie, che in uno spazio così stretto diventa quasi un’arte.

Fonte: Altroconsumo

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