Quella che doveva essere una tranquilla notte di fine settembre si è trasformata in un vero e proprio caso surreale quando la centrale dei Vigili del Fuoco volontari di Tubre, in Val Venosta, ha ricevuto una segnalazione a dir poco bizzarra: una mucca in piscina. Durante le ore notturne, un bovino si era smarrito allontanandosi dai pascoli abituali e aveva iniziato a vagare senza meta nei dintorni, fino a superare le recinzioni e penetrare furtivamente all’interno dell’area verde di una struttura alberghiera locale specializzata in percorsi benessere.
La situazione è rapidamente degenerata quando l’animale è salito sulla robusta copertura di una piscina all’aperto. Sotto il peso del bovino, la struttura ha ceduto di schianto, facendo precipitare la mucca direttamente all’interno della vasca colma d’acqua. Bloccata e impossibilitata a risalire autonomamente a causa delle pareti scivolose, la protagonista di questa disavventura è rimasta intrappolata per ore fino all’alba, inaugurando un soggiorno termale del tutto involontario.
L’intervento dei soccorritori e il lieto fine per il bovino illeso
Alle prime luci del giorno, l’arrivo dei vigili del fuoco volontari ha dato il via a una complessa e delicata operazione di recupero per estrarre l’animale dalla vasca senza provocarne il panico, la fuga o gravi lesioni accidentali. Grazie alla professionalità e alla prontezza dei soccorritori, le manovre per imbracarla e sollevarla si sono concluse con successo, permettendo di riportare la mucca sulla terraferma sana e salva.
Nonostante il tonfo spettacolare e le ore trascorse a mollo, i successivi controlli veterinari e visivi hanno confermato in modo inequivocabile che il bovino non ha riportato la minima ferita. Con una buona dose di ironia, gli stessi Vigili del Fuoco hanno commentato l’episodio sottolineando che, dopo il suo breve e insolito soggiorno di benessere all’interno dell’impianto termale, l’animale è tornato a pascolare incolume e completamente rilassato dopo l’inattesa avventura.