Da chiuso occupa uno spazio di 120 × 130 centimetri nel bagagliaio. Poi si apre, scorre oltre il portellone posteriore e porta fuori dal van una parte del letto, fino a creare una superficie per dormire lunga 210 centimetri e larga fino a 160. Il tutto, secondo il produttore, in meno di dieci minuti e senza attrezzi. Si chiama Happy Dreamer e somiglia parecchio a un grosso cassetto che, una volta tirato fuori, decide di diventare una camera da letto.
A produrlo è la tedesca Ebicos, una piccola azienda che realizza i suoi moduli a Rothenburg, in Sassonia. L’idea è abbastanza semplice: sfruttare il portellone posteriore per guadagnare spazio durante la sosta, lasciando il van utilizzabile come normale veicolo quando il modulo viene rimosso. Niente seconda casa su quattro ruote da parcheggiare per undici mesi l’anno. Qui il camper, almeno nella versione manuale, si smonta e torna in garage.
Un letto da due che esce dal bagagliaio
Il Happy Dreamer pesa circa 60 kg, materasso e rete compresi. Quando è ripiegato misura appena 28 centimetri in altezza; una volta aperto offre una superficie per dormire variabile, a seconda del veicolo, tra 190 e 210 centimetri di lunghezza e tra 100 e 160 di larghezza.
Sotto il materasso da 8 centimetri c’è una rete a doghe in fibra di vetro. Le pareti sono realizzate con pannelli alveolari in polipropilene e il pavimento con un pannello alveolare in alluminio, soluzioni scelte soprattutto per contenere il peso della struttura. In pratica, invece di ricavare il letto all’interno del van incastrandolo fra sedili, bagagli e borse, una parte della zona notte viene spinta fuori dal veicolo. Il bagagliaio smette così di dover fare contemporaneamente da camera da letto, armadio e partita avanzata di Tetris.
Il produttore indica un tempo di montaggio inferiore ai dieci minuti e specifica che il modello manuale può essere inserito e rimosso senza utensili. Una volta tolto, torna a occupare i suoi 120 × 130 × 28 centimetri e può essere conservato in garage, in cantina o in un ripostiglio.
Dal Kangoo al Transporter, i van compatibili sono già parecchi
@ebicos.de
Ebicos dichiara la compatibilità con oltre venti modelli di furgoni e multispazio. Nell’elenco compaiono, tra gli altri, Volkswagen T4, T5, T6, T7 e Caddy, Mercedes Vito e Classe V, Ford Transit e Tourneo Custom, Citroën Berlingo e Jumpy, Peugeot Partner ed Expert, Toyota Proace e Renault Kangoo e Trafic.
Per chi usa lo stesso mezzo durante la settimana, il vantaggio sta soprattutto qui. Il modulo manuale rimane removibile: finito il viaggio, il letto esce dal veicolo e il vano di carico torna disponibile. Ebicos sostiene inoltre che l’installazione standard non richieda forature della carrozzeria. La compatibilità va comunque verificata sulla singola versione del mezzo prima dell’acquisto, perché dimensioni e configurazioni cambiano anche all’interno dello stesso modello.
Sul fronte del maltempo c’è un dettaglio da tenere presente. Il produttore descrive il sistema come utilizzabile in diverse condizioni atmosferiche, ma per la protezione da pioggia, vento e neve indica uno specifico kit di tenuta opzionale. Quindi meglio controllare cosa sia effettivamente compreso nella configurazione ordinata prima di programmare una notte sotto un temporale.
Costa 6.250 euro, e c’è anche la versione elettrica
Lo spazio guadagnato ha un prezzo piuttosto concreto. Il modelloHappy Dreamer standard costa 6.250 euro, IVA compresa e spedizione esclusa. Ebicos propone anche un Happy Dreamer Basic da 5.250 euro: stessa superficie per dormire e stesso materasso, con finiture più semplici, senza verniciatura e rivestimento interno in feltro. Per entrambi la garanzia dichiarata è di tre anni.
Poi c’è l’Happy Dreamer Electric, che porta l’idea un po’ più vicino al camper vero e proprio. Il modulo si apre e si richiude elettricamente premendo un pulsante, ma perde una delle caratteristiche più interessanti della versione manuale: rimane installato stabilmente sul veicolo. Il prezzo parte da 9.990 euro e varia in base al modello e all’allestimento richiesto.
Resta quindi una soluzione molto specifica. Dentro non compaiono magicamente cucina, doccia, bagno o tutto ciò che trasforma davvero un mezzo in una piccola casa viaggiante. C’è soprattutto un letto grande, protetto e sollevato da terra, ricavato senza sacrificare definitivamente il van.
A 6.250 euro non è esattamente un materassino buttato nel bagagliaio. Però nemmeno pretende di esserlo: il suo lavoro consiste nel far comparire due metri abbondanti di letto dove, pochi minuti prima, c’era un portellone aperto. E poi farli sparire di nuovo.
