Due avvisi, stesso produttore, stessa partita. Il Ministero della Salute ha pubblicato il richiamo della Salamella Dolce a marchio Franchi Salumi, venduta sia intera sia tagliata a metà in confezione sottovuoto, per la presunta presenza di un corpo estraneo. Entrambi gli avvisi portano la data del 30 settembre 2026, pubblicati il 2 ottobre.
Il prodotto richiamato
Si tratta della Salamella Dolce Sottovuoto (questa la denominazione riportata in tutti e due i cartelli) a marchio Franchi Salumi, in pezzi da circa 200 grammi. Il primo avviso riguarda la salamella intera, il secondo la confezione con il salume diviso in due metà. A produrla è la Franchi Salumi Srl, nello stabilimento di via Archimede 134 a Follonica, in provincia di Grosseto.
@salute.gov.it
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Il lotto interessato è il 1030/26, con scadenza a febbraio 2027. Lo stesso per entrambe le versioni, il che rende il controllo in etichetta piuttosto rapido.
Perché è stato disposto il richiamo
Il motivo indicato è una presunta contaminazione da corpo estraneo. L’avviso si ferma lì e non dice di che materiale si tratti, né come il problema sia venuto a galla. «Presunta» va letto per quello che è, un sospetto e non un riscontro, ma tanto basta per togliere il prodotto dagli scaffali e, possibilmente, dalle dispense.
Cosa fare in caso di acquisto
Chiunque avesse in casa una salamella Franchi Salumi con il lotto 1030/26 farebbe bene a non consumarla. L’azienda chiede di riportare la confezione al punto vendita in cui è stata acquistata, dove di norma si ottiene la sostituzione o il rimborso.
Fonte: salute.gov.it (salamella dolce sottovuoto intera) / salute.gov.it (salamella dolce sottovuoto)
