Allerta meteo per forti temporali: da Roma alla Toscana, le aree più colpite dalla perturbazione

Dopo alcuni giorni di tregua, una nuova fase perturbata torna a interessare l’Italia. La prima parte del peggioramento coinvolge oggi, martedì 6 ottobre, soprattutto alcuni settori della Toscana e del Lazio, dove la Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico.

Si tratta dell’inizio di una fase più instabile che nei prossimi giorni potrebbe estendersi ad altre zone del Paese, con piogge, rovesci, temporali e un graduale calo delle temperature.

Temporali tra Toscana e Lazio

Nel corso della giornata le precipitazioni interesseranno soprattutto la Toscana meridionale e il Lazio, con rovesci che localmente potranno assumere carattere temporalesco. L’attenzione riguarda in particolare le aree tirreniche e i settori settentrionali del Lazio, dove i fenomeni potrebbero risultare più intensi e concentrati nel tempo. A complicare la situazione ci saranno i venti meridionali in rinforzo, con mari agitati e possibile rischio di mareggiate, in particolare sul Tirreno settentrionale.

Le simulazioni meteorologiche indicano la possibilità di accumuli localmente consistenti, soprattutto tra la Tuscia e la Toscana meridionale. Si tratta tuttavia di scenari previsionali che andranno verificati con gli aggiornamenti delle prossime ore: quantità di pioggia molto elevate e concentrate in poco tempo possono aumentare il rischio di allagamenti e criticità idrogeologiche. Possibili rovesci e temporali anche nell’area di Roma.

Dove è prevista l’allerta gialla

Per martedì 6 ottobre la Protezione Civile ha classificato come gialla l’allerta per temporali e rischio idrogeologico su alcune zone di Lazio e Toscana.

Nel Lazio sono interessati: Bacini Costieri Sud, Bacini di Roma e Bacini Costieri Nord.  In Toscana l’allerta coinvolge le seguenti aree: Ombrone Grossetano-Costa, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio ed Etruria-Costa Sud.

L’allerta gialla corrisponde a una situazione di ordinaria criticità, ma durante i temporali più intensi possono verificarsi allagamenti localizzati, innalzamenti dei corsi d’acqua minori, difficoltà nei sistemi di drenaggio e problemi alla circolazione. Per questo è consigliabile prestare particolare attenzione a sottopassi, strade soggette ad allagamenti e aree vicine a fossi e corsi d’acqua.

Nei prossimi giorni il quadro potrebbe diventare ancora più instabile

La perturbazione di oggi rappresenta soltanto la prima fase di un quadro meteorologico destinato a diventare più instabile nel corso della settimana.

Mercoledì 7 ottobre è previsto un aumento della nuvolosità su gran parte del Paese, con nuove precipitazioni che potrebbero raggiungere anche il Nord-Ovest. Sul versante tirrenico continuerà invece il rischio di rovesci e temporali. Il peggioramento più organizzato è atteso tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, quando una perturbazione autunnale dovrebbe attraversare buona parte dell’Italia.

Al Nord sono possibili rovesci e temporali sulle regioni alpine e prealpine, con precipitazioni che potranno successivamente raggiungere anche Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna. Sulle Alpi la quota neve potrebbe progressivamente abbassarsi. Al Centro l’instabilità potrebbe coinvolgere nuovamente Toscana, Lazio e Umbria, con temporali localmente intensi e possibili grandinate. Al Sud, invece, i fenomeni dovrebbero concentrarsi soprattutto sulla Campania e sui settori tirrenici, mentre altrove il tempo resterà più variabile e ventoso.

Il quadro resta comunque in evoluzione: per conoscere intensità e distribuzione precisa dei fenomeni sarà importante seguire gli aggiornamenti della Protezione Civile e dei servizi meteorologici nelle prossime ore.

Fonte: Meteored

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