Dopo 50 anni ritrovato in Australia l’adorabile nabarlek, uno dei wallaby più piccoli del mondo (ma è a rischio estinzione)

Il mondo della conservazione zoologica festeggia un traguardo eccezionale: il nabarlek, scientificamente noto come Petrogale concinna e riconosciuto come uno dei wallaby più piccoli del pianeta, è stato ufficialmente documentato sulla terraferma australiana dopo un silenzio durato oltre 50 anni. L’incredibile ritrovamento è avvenuto in due siti differenti all’interno della remota regione del Kimberley, nell’Australia Occidentale, grazie al lavoro congiunto dei ricercatori dell’Australian Wildlife Conservancy e della Dambimangari Aboriginal Corporation. Per decenni si era temuto che questo marsupiale fosse scomparso dai territori continentali, sopravvivendo soltanto su alcune isole al largo, ma l’impiego di tecnologie avanzate ha ribaltato lo scenario, dimostrando che la specie resiste ancora in sacche nascoste del territorio di Dambeemangaddee.

Un’anomalia biologica unica e le sfide dell’identificazione

Il nabarlek è una creatura a dir poco straordinaria, caratterizzata da dimensioni lillipuziane che oscillano tra i 29 e i 35 centimetri di lunghezza per un peso di appena 1 chilo e 200 grammi, paragonabile alle dimensioni di una comune pagnotta di pane. La sua peculiarità biologica più sbalorditiva risiede nella dentatura: a differenza della quasi totalità dei mammiferi, questo marsupiale è l’unico capace di ricambiare continuamente i molari nel corso della vita, un meccanismo simile a quello degli squali in cui i denti non spuntano tutti insieme ma continuano a crescere nella parte posteriore della mascella.

Trovarlo non è stato affatto semplice, poiché l’animale condivide tratti somatici quasi identici con altri sosia locali come il Monjon e il wallaby dalle orecchie corte. Per superare questo ostacolo, l’ecologa senior Larissa Potter e il suo team hanno combinato l’uso di fototrappole a sensore di movimento con rigorose analisi genetiche sui campioni di feci raccolti sul campo, creando una libreria visiva verificata.

Wallaby

@Australian Wildlife Conservancy

Una specie in pericolo di estinzione

Nonostante l’entusiasmo per il ritorno della specie, il futuro del nabarlek resta fortemente insidiato da fattori di rischio complessi e persistenti. La Lista Rossa IUCN classifica il piccolo marsupiale come in pericolo di estinzione (endangered), stimando una popolazione globale matura compresa tra 5.000 e 10.000 esemplari. Tra le minacce principali figurano i gatti selvatici, che predano attivamente gli esemplari, e i frequenti incendi devastanti che alterano la struttura della vegetazione nella tarda stagione secca. Sapere che il nabarlek resiste è la prova che l’ecosistema conserva ancora aree sane, ma rende urgenti nuovi finanziamenti e strategie di tutela mirate per impedire la definitiva scomparsa di questo straordinario abitante del bush australiano.

Fonte: Australian Wildlife Conservancy

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