In questo paese della Sardegna le donne hanno una straordinaria possibilità di vivere fino a 100 anni (e sono diventate un caso mondiale)

A 70 anni, una donna che vive in un piccolo paese sardo ha una probabilità stimata del 13,83% di arrivare a 100 anni. Per le coetanee italiane, nello stesso periodo, la stima si ferma al 3,54%. Anche gli anni che restano da vivere dopo i 70 cambiano parecchio: 20,85 contro 18,06 nella media nazionale.

Quel paese si chiama Bolotana, si trova nel centro della Sardegna e conta poco più di duemila abitanti. È finito sotto la lente di un gruppo internazionale di ricercatori perché, tra il 2021 e il 2025, soprattutto le sue donne hanno mostrato livelli di sopravvivenza alle età avanzate decisamente fuori dal comune.

Lo racconta uno studio pubblicato su Frontiers in Aging e coordinato da Giovanni Mario Pes, dell’Università di Sassari. Il titolo contiene già la domanda che ha guidato il lavoro: Bolotana può essere considerata una nuova Blue Zone? I numeri raccolti negli ultimi anni le permettono quantomeno di candidarsi.

Le donne di Bolotana allungano il passo

Tra il 2021 e il 2025 Bolotana aveva una popolazione media di 2.266 residenti. I ricercatori hanno analizzato la sopravvivenza dai 70 anni in poi, utilizzando 3.138 anni-persona di osservazione e 149 decessi registrati tra gli anziani: 69 uomini e 80 donne.

La differenza più forte compare proprio nella popolazione femminile. A 70 anni una donna di Bolotana aveva una speranza di vita residua stimata di 20,85 anni. Nella provincia di Nuoro erano 18,61, nell’intera Sardegna 18,40 e in Italia 18,06.

Ancora più vistoso è il dato sulla possibilità di raggiungere il secolo. Per le donne di Bolotana la probabilità stimata di sopravvivere dai 70 ai 100 anni raggiunge il 13,83%. Nella provincia di Nuoro si ferma al 4,33%, in Sardegna al 4,43% e in Italia al 3,54%.

Anche gli uomini del paese mostrano valori elevati, seppure meno spettacolari. A 70 anni hanno davanti una speranza di vita residua stimata di 16,02 anni e una probabilità del 4,92% di arrivare a 100. La media italiana, nello stesso periodo, è rispettivamente di 15,48 anni e dell’1,41%.

Tra il 2021 e il 2025 sono stati 19 i residenti di Bolotana ad aver raggiunto almeno i 100 anni: 14 donne e 5 uomini. Sei erano ancora vivi al termine del periodo seguito dai ricercatori.

Tra i nati dal 1900 al 1925, 38 hanno raggiunto i cento anni

Bolotana offre ai ricercatori qualcosa di particolarmente prezioso quando si studia la longevità estrema: documenti che permettono di ricostruire con grande precisione nascite e morti avvenute anche più di un secolo fa. Per tutti i centenari individuati è stata trovata la documentazione civile di nascita. Il 97% dei decessi dei centenari è stato inoltre controllato attraverso registri parrocchiali indipendenti. Le età delle persone arrivate a 100 anni sono quindi state validate incrociando fonti diverse.

Allargando lo sguardo indietro nel tempo, il fenomeno diventa ancora più interessante. Tra le 3.060 persone nate a Bolotana dal 1900 al 1925, 38 sono arrivate almeno a 100 anni. Significa 1.242 centenari ogni 100mila nati. Per coorti italiane comparabili, lo studio riporta un valore di 793 ogni 100mila.

Sono due misure diverse: il dato sui nati del primo Novecento racconta chi è effettivamente riuscito ad attraversare un secolo intero di vita, mentre quello del 13,83% fotografa la mortalità osservata tra gli anziani nel quinquennio 2021-2025. Entrambe, però, indicano che a Bolotana la longevità merita più di uno sguardo distratto.

La particolarità è che qui a spiccare sono soprattutto le donne

La Sardegna frequenta da parecchio tempo gli studi sulla longevità. Nel 2004 un gruppo di ricercatori individuò nell’area montuosa centro-orientale dell’isola una concentrazione eccezionale di centenari, dando origine a quella che sarebbe diventata la celebre Blue Zone sarda. In quel caso a sorprendere erano soprattutto gli uomini, che vivevano particolarmente a lungo e riducevano il consueto divario di longevità tra i sessi. Bolotana si trova fuori dall’area originaria e racconta una storia diversa. Qui il vantaggio più marcato appartiene alle donne.

Il confronto internazionale scelto dagli autori rende bene le proporzioni. Tra le popolazioni ad alta longevità utilizzate come riferimento, le donne di Bolotana risultano seconde soltanto a quelle di Hong Kong sia per speranza di vita residua a 70 anni sia per probabilità di arrivare a 100. I benchmark internazionali disponibili si riferiscono al 2015-2019, quindi servono soprattutto a dare una misura dell’ordine di grandezza, più che a costruire una classifica aggiornata.

La particolarità di Bolotana suggerisce anche che non esista un unico “modello sardo” della longevità. Comunità relativamente vicine possono mostrare equilibri diversi tra uomini e donne e attraversare periodi in cui la sopravvivenza alle età più avanzate cambia in maniera sensibile.

Dieta, movimento, famiglia e relazioni: le piste da seguire

Perché proprio lì? Lo studio demografico non è stato costruito per rispondere direttamente a questa domanda, ma gli autori indicano diverse piste che potranno essere investigate: patrimonio genetico, alimentazione, attività fisica, sostegno familiare, coesione sociale, continuità della residenza e accesso alle cure.

Sono tutti elementi che ricorrono negli studi sulle popolazioni longeve e che a Bolotana potranno essere messi alla prova con ricerche individuali più approfondite.

La continuità della comunità è già un elemento utile per il lavoro dei demografi. Una popolazione relativamente stabile, accompagnata da archivi civili e religiosi molto dettagliati, permette di seguire le persone nel tempo con una precisione che nei piccoli centri non è affatto scontata.

E consente di evitare uno dei problemi più banali quando si parla di persone ultracentenarie: scoprire che l’età dichiarata e quella documentabile sono due cose diverse. A Bolotana i certificati ci sono. Cento anni restano cento.

La longevità cambia anche nel tempo

Il paese, però, regala ai ricercatori anche un altro elemento interessante. Guardando al quinquennio precedente, dal 2015 al 2019, i numeri risultavano diversi.

In quel periodo una donna di 70 anni a Bolotana aveva una speranza di vita residua stimata di 18,30 anni e una probabilità dell’1,46% di arrivare a 100. Nella Blue Zone sarda storica le stime erano rispettivamente di 20,30 anni e dell’8,76%. Anche tra gli uomini Bolotana risultava meno longeva rispetto ai comuni della zona originaria.

La crescita osservata nel 2021-2025 diventa quindi ancora più curiosa. I ricercatori hanno ripetuto i calcoli con metodi diversi e ottenuto risultati molto simili; includendo anche il 2020, segnato dalla pandemia, la probabilità femminile di raggiungere 100 anni scende dal 13,83% al 12,48%, rimanendo comunque molto elevata.

Bolotana è piccola e alle età estreme bastano pochi decessi per spostare parecchio le percentuali. Per questo gli autori la definiscono una candidate longevity blue zone e intendono capire se il fenomeno continuerà negli anni.

Tra gli autori dello studio figura anche Dan Buettner, proprietario di Blue Zones Inc.; S. Jay Olshansky dichiara invece di aver ricevuto compensi di consulenza per il progetto di un Blue Zone Research Institute. Le dichiarazioni di interesse sono riportate nello studio insieme all’assenza di finanziamenti per questa ricerca.

Per ora rimangono 19 persone arrivate a 100 anni in cinque anni, 38 centenari tra poco più di tremila nati nel primo quarto del Novecento e, soprattutto, quel 13,83% tra le donne settantenni. A Bolotana servirà ancora tempo per capire quanto sia stabile il fenomeno. Un materiale che, da queste parti, sembra già avere una discreta disponibilità.

Fonte: Frontiers in Aging

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