Richiamo alimentare, Ortonatura ritira la Zuppa Toscana: dentro c’è il minestrone con del sedano non dichiarato in etichetta

Sull’etichetta c’è scritto zuppa toscana, ma dentro la vaschetta c’è un minestrone. Ortonatura, società agricola consortile con sede a Settala, in provincia di Milano, ha avviato il richiamo precauzionale della sua Zuppa Toscana 500 g. Lo scambio sarebbe un dettaglio da poco se il minestrone non contenesse sedano, un allergene che sulla confezione non compare da nessuna parte. Il cartello di richiamo è datato 7 ottobre 2026.

Il prodotto richiamato

Il prodotto è venduto con la denominazione Zuppa Toscana 500 g, a marchio Ortonatura S.A.C.A. r.l., che ne è anche il produttore. È confezionato nello stabilimento di Cascina Gaita snc, a Settala (MI).

richiamo zuppa toscana

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Il richiamo riguarda il lotto 0510, con data di scadenza compresa tra il 5 e l’11 ottobre. C’è poi un dettaglio che tradisce l’errore inerente il peso dichiarato per l’unità di vendita, che è di 600 grammi e non di 500, perché è quello del minestrone finito nella confezione sbagliata.

Perché è stato richiamato

Come detto in apertura, si parla di una svista in fase di confezionamento. Alcune confezioni di Minestrone 600 g sono state chiuse con l’etichetta della Zuppa Toscana. Così il sedano, presente nel minestrone, è sparito dall’elenco degli ingredienti. È uno degli allergeni che il regolamento europeo 1169/2011 obbliga a evidenziare in etichetta, proprio per evitare che chi ne è allergico lo mangi senza saperlo.

Cosa fare in caso di acquisto

Ortonatura chiede alle persone allergiche e/o intolleranti al sedano di non consumare il prodotto. Il cartello non dà indicazioni sulla restituzione. Di solito chi ha in casa una confezione del lotto richiamato può riportarla al punto vendita, anche se conviene verificarlo direttamente con il negozio. Per ulteriori chiarimenti l’azienda ha messo a disposizione il numero 02 95307371 e l’indirizzo email [email protected].

Fonte: salute.gov.it 

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