Resistere in posizione di plank per pochi minuti rappresenta già una sfida massimale per chiunque frequenti una palestra, ma per la sessantunenne DonnaJean Wilde il tempo sembra scorrere a una velocità completamente diversa. Durante la cerimonia inaugurale degli Huntsman World Senior Games, ospitata nella Burns Arena della Utah Tech University, l’atleta canadese ha spinto la propria resistenza fisica e mentale oltre ogni limite conosciuto, stabilendo un nuovo e sbalorditivo record mondiale di plank con ben 5 ore consecutive di tenuta immobile. L’impresa compiuta non fa che eclissare il primato che la stessa campionessa aveva conquistato esattamente due anni prima, quando il 21 marzo 2024 si era fermata a 4 ore, 30 minuti e 11 secondi nella scuola superiore dell’Alberta dove aveva lavorato come insegnante e vicepreside.
Il nuovo traguardo assume contorni ancora più straordinari se si considera l’età della protagonista, capace di battere un record stabilito quando di anni ne aveva 58 e di superare la storica connazionale Dana Glowacka. Per convalidare ufficialmente la prova di resistenza, la ferrea disciplina della tavola impone che avambracci e punte dei piedi restino continuamente incollati al pavimento, mantenendo il corpo perfettamente allineato e la muscolatura addominale e lombare perennemente contratta per oltre 300 minuti di sforzo ininterrotto.
Dalla rottura di un polso ai record mondiali: la straordinaria storia della nonna da primato
Dietro a una performance che lascia sbalorditi gli esperti di medicina sportiva non c’è il percorso di un’atleta professionista cresciuta nei circuiti agonistici d’élite, ma una storia di straordinaria resilienza personale. Madre di 5 figli e nonna di 12 nipoti, DonnaJean Wilde ha scoperto la disciplina del plank quasi per caso dopo essersi rotta un polso, un infortunio che le impediva di correre o di sollevare pesi ma che le permetteva di appoggiarsi sugli avambracci per allenarsi.
Da quel momento la progressione è stata inarrestabile, trasformando un esercizio riabilitativo in una vera e propria missione di vita che l’ha portata a collezionare altri titoli memorabili, come il record per il maggior numero di push-up eseguiti da una donna in un’ora, completandone ben 1.575 in 60 minuti. La campionessa canadese dimostra così che la determinazione non ha scadenze anagrafiche, lasciando ora aperta la curiosità su quale sarà la prossima frontiera che deciderà di superare.
Fonte: World Senior Games