Addio a Federico l’Olandese Volante, è morto a 76 anni l’iconico speaker radiofonico che ha animato i pomeriggi di intere generazioni

Addio a un’icona della radio che con la sua voce ha animato per anni i pomeriggi di intere generazioni. Frederik Matthijs Van Stegeren, da tutti conosciuto come Federico l’Olandese Volante, si è spento all’età di 76 anni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Monopoli, in Puglia. La sua straordinaria avventura dietro i microfoni era iniziata negli anni Settanta sulle frequenze di Radio Veronica, la celebre emittente pirata che sfidava il monopolio di Stato trasmettendo da una nave ancorata fuori dalle acque territoriali olandesi. Fu il direttore artistico Noel Coutisson a battezzarlo con quel celebre soprannome e a volerlo successivamente in Italia per conquistare l’etere nazionale attraverso i palinsesti di Radio Montecarlo, dove alternava il celebre Federico Show alle serate in consolle nel leggendario locale Jimmy’z.

Un cinquantennio di successi tra RTL 102.5, Rai e Radio Norba

Il percorso professionale del celebre speaker ha segnato la storia della radiofonia privata italiana, attraversando i decenni d’oro del settore. Nel 1977 approdò alla Rai per condurre il programma A tutte le radioline accanto a Herbert Pagani e Riccardo Heinen, per poi legare indissolubilmente il proprio nome a Radio 105 e soprattutto a RTL 102.5, dove ha curato la fascia pomeridiana per ben 16 anni, dal 1984 al 2000 nel programma The Flight.

Dopo le esperienze a R101, dal 2015 fino alla fine del 2024 ha continuato a trascorrere le sue giornate in studio su Radio Norba. Nonostante avesse annunciato il ritiro per trasferirsi in Tunisia a fine 2024, la sua passione irrefrenabile lo aveva riportato al microfono in occasioni speciali, tra cui una puntata speciale di The Flight su RTL 102.5 nel gennaio 2025 e i programmi rock condotti su RadioFreccia.

Scrittore, sognatore e icona di un’epoca irripetibile

Oltre ad essere stato una delle voci più amate e influenti d’Italia, ricordato da colleghi del calibro di Carlo Conti per aver formato intere generazioni di ascoltatori e dj, il conduttore olandese ha saputo trasferire il suo bagaglio culturale anche nella scrittura. Ha infatti pubblicato romanzi di successo come Il Principato nel 2016 e Il cartello olandese nel 2019, raccontando dall’interno i retroscena di un mondo fatto di passione pura, musica rock dal vivo e libertà d’espressione. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nell’etere italiano, spegnendo la frequenza di un gigante che considerava la radio parte integrante della propria anima.

Fonte: Radio RTL 102.5 / Radio Monte Carlo

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