Doppia tromba marina devasta Marsala e Petrosino nel Trapanese: danni a una scuola e auto ribaltate, ci sono feriti e un disperso

Una doppia tromba marina si è sviluppata improvvisamente al largo della costa trapanese nella mattinata di oggi, trasformandosi rapidamente in violenti tornado che hanno colpito con inaudita potenza la fascia costiera tra Marsala e Petrosino. I vortici, paragonabili a giganti coni di fumo e vento, hanno devastato il territorio a partire dall’area antistante il porto marsalese e le zone periferiche.

Nel settore meridionale della città, in particolare in contrada Bambina e contrada Terrenove Bambina, la furia degli elementi ha letteralmente scoperchiato magazzini, sradicato pali della rete elettrica, abbattuto muri di cinta e scaraventato tegole e detriti per chilometri. Anche il comune limitrofo di Petrosino è stato messo in ginocchio. L’ecocentro comunale è andato distrutto e si registrano pesanti criticità lungo la strada provinciale 84, con automobili parcheggiate nei pressi dello stadio e della zona del Biscione ribaltate o sbalzate all’interno di burroni.

Paura nelle scuole e drammatico bilancio dei soccorsi

Il momento più drammatico si è consumato all’interno dell’istituto scolastico Alcide De Gasperi, dove il violento passaggio del tornado ha divelto parte della copertura e danneggiato gravemente le finestre e gli interni, mentre all’interno della struttura si trovavano studenti e personale scolastico. L’impatto devastante ha provocato feriti e un disperso, mobilitando immediatamente i soccorsi sanitari del 118 e un imponente spiegamento dei vigili del fuoco.

Ben 5 squadre di soccorritori provenienti dai distaccamenti provinciali, affiancate da altre 2 in arrivo da Santa Margherita Belìce e Palermo, sono impegnate senza sosta per liberare le strade dai detriti, mettere in sicurezza gli edifici pericolanti e cercare la persona dispersa. Le immagini giunte dai luoghi colpiti mostrano scenari apocalittici di automobili capovolte, abitazioni sventrate e una comunità attonita di fronte alla furia della natura.

L’appello delle istituzioni e l’allarme sul cambiamento climatico

Di fronte a una simile tragedia, la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi ha espresso profondo cordoglio per le famiglie coinvolte e ha lanciato un duro grido d’allarme sulla fragilità del territorio siciliano. L’esponente politica ha sottolineato la necessità di stanziare risorse adeguate già nella prossima variazione di bilancio per sostenere i cittadini colpiti e ripristinare la sicurezza delle infrastrutture pubbliche.

L’evento estremo riapre inevitabilmente il dibattito sulla crisi climatica, evidenziando come la Sicilia non possa più limitarsi a contare i danni dopo ogni calamità, ma debba urgentemente adottare una strategia strutturata di adattamento climatico e prevenzione per proteggere vite umane e territori sempre più vulnerabili.

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