Il pezzente, salame povero per definizione e nato dai tagli meno nobili del maiale, stavolta fa notizia per un motivo che con la tradizione non c’entra nulla. Il Ministero della Salute ha pubblicato l’avviso di richiamo del Pezzente della Montagna Materana a marchio Salumi Tipici Lucani, ritirato dal commercio per la presenza di Salmonella. L’avviso è datato 7 ottobre 2026 (pubblicato il 9) e chiede ai consumatori di non mangiare il prodotto.
Il prodotto richiamato
Il richiamo riguarda il Pezzente della Montagna Materana a marchio Salumi Tipici Lucani, commercializzato da Sapori Mediterranei e venduto in confezioni da circa 300 grammi. Lo stabilimento di produzione è identificato dal marchio 9-3524/L.
@salute.gov.it
Il lotto interessato è il 63/26, con data di scadenza 28 marzo 2027. L’avviso non menziona altri lotti.
Perché è stato richiamato
Nel salume è stata rilevata la presenza di salmonella, l’agente batterico che, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, viene isolato più spesso nelle infezioni trasmesse dagli alimenti. Il dettaglio più insidioso è che un cibo contaminato, di solito, non cambia aspetto, odore né sapore. I sintomi della salmonellosi (febbre, dolori addominali, nausea, vomito e diarrea) compaiono in genere fra le 12 e le 36 ore dopo il pasto e durano qualche giorno. Nella maggior parte dei casi l’infezione passa da sola, ma per anziani, bambini, donne in gravidanza e persone con difese immunitarie basse può prendere una piega più seria.
Cosa fare se lo avete acquistato
L’indicazione dell’avviso è chiara: il salume del lotto 63/26 non va consumato e va riportato al punto vendita in cui è stato comprato, dove sarà possibile ottenere il rimborso.
Fonte: salute.gov.it
