Meteo: weekend di paura al Sud, allerta arancione in 4 regioni, rischio nubifragi e frane. E lunedì arriva una nuova perturbazione

Il maltempo non concede tregua al Centro-Sud: sabato 10 ottobre allerta arancione in Sicilia e in alcune zone di Calabria, Campania e Puglia. Attesi temporali intensi, raffiche di vento e possibili grandinate. Domenica primi segnali di miglioramento, ma da lunedì 12 ottobre una nuova perturbazione potrebbe attraversare l’Italia.

L’autunno mostra il suo volto più turbolento e per milioni di italiani il secondo weekend di ottobre sarà ancora all’insegna della pioggia. Dopo i violenti temporali degli ultimi giorni, il maltempo continua a colpire soprattutto le regioni meridionali, dove resta elevata l’attenzione per il rischio di allagamenti, frane ed esondazioni.

La giornata più delicata è quella di sabato 10 ottobre, con la Protezione Civile che ha diramato un’allerta arancione per Sicilia e settori di Calabria, Campania e Puglia. Allerta gialla anche in Abruzzo, Molise, Basilicata e in alcune aree di Umbria, Lazio e delle stesse regioni meridionali.

A preoccupare non è soltanto la quantità di pioggia prevista, ma anche l’intensità dei fenomeni: i temporali potrebbero essere accompagnati da forti raffiche di vento, grandinate e frequente attività elettrica.

E per chi sperava in una pausa definitiva, le previsioni non sono particolarmente incoraggianti. Domenica 11 ottobre il tempo dovrebbe migliorare in diverse zone, soprattutto al Nord, ma già lunedì 12 una nuova perturbazione potrebbe raggiungere la Penisola.

Allerta meteo arancione sabato 10 ottobre: le regioni interessate

Il bollettino della Protezione Civile del 9 ottobre segnala condizioni di particolare criticità in quattro regioni del Sud. In Sicilia l’allerta arancione per temporali interessa l’intero territorio regionale, comprese le isole minori. In Calabria riguarda diversi settori tirrenici e ionici, mentre in Puglia sono coinvolte alcune aree del Salento e i bacini del Lato e del Lenne.

Situazione delicata anche in Campania, dove l’allerta arancione per rischio idrogeologico riguarda la Piana campana, Napoli, le isole, l’area vesuviana, la Penisola sorrentina e amalfitana, i Monti di Sarno e i Monti Picentini. Per sabato è prevista inoltre un’allerta gialla in otto regioni, con criticità legate a temporali, rischio idraulico e dissesto idrogeologico.

Il livello arancione indica una criticità moderata, con la possibilità di fenomeni anche significativi e situazioni pericolose per la popolazione. Non significa che ogni località sarà colpita con la stessa intensità, ma richiede particolare attenzione, soprattutto nelle zone già interessate dalle precipitazioni dei giorni precedenti.

Rischio frane, allagamenti ed esondazioni

Non sono soltanto i temporali a destare preoccupazione. Quando piove intensamente su territori già bagnati dalle precipitazioni precedenti, il terreno può avere una capacità ridotta di assorbire altra acqua.

Questo aumenta il rischio di allagamenti improvvisi, smottamenti e frane, soprattutto nelle aree collinari e montuose e nei territori attraversati da corsi d’acqua.

Particolare attenzione va riservata ai sottopassi, alle strade vicine a torrenti e fiumi e alle zone soggette ad allagamenti.

La Protezione Civile ha avvertito che i fenomeni potrebbero generare criticità idrauliche e idrogeologiche, invitando a seguire gli aggiornamenti diffusi dalle autorità locali.

Sabato 10 ottobre: piogge intense al Sud, tempo più stabile al Nord

Il quadro meteorologico rimarrà piuttosto diverso tra le varie aree della Penisola. Al Nord prevarranno condizioni generalmente più stabili, con nuvolosità irregolare e qualche precipitazione isolata, soprattutto sul Levante ligure, in Lombardia e su parte del Nord-Est. Non mancheranno le schiarite.

Al Centro la situazione sarà più variabile. Toscana e Umbria potranno beneficiare di maggiori intervalli asciutti, mentre il versante adriatico, in particolare Abruzzo e Molise, resterà esposto a rovesci e temporali. Possibili precipitazioni anche nel Lazio.

Il Sud sarà invece l’area maggiormente interessata dalla perturbazione. Piogge diffuse e temporali potranno coinvolgere Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, con fenomeni localmente intensi e un graduale calo delle temperature. Condizioni più variabili in Sardegna, dove il vento di Maestrale tenderà ad attenuarsi nel corso della giornata.

Domenica 11 ottobre: primi miglioramenti, ma il Centro-Sud resta instabile

La domenica dovrebbe portare qualche segnale di miglioramento, anche se non ovunque. Al Nord sono previste condizioni prevalentemente stabili, con schiarite più ampie e soltanto qualche addensamento nuvoloso su Liguria orientale, Lombardia e Triveneto.

Più incerto il quadro al Centro-Sud, dove potranno ancora verificarsi precipitazioni, soprattutto lungo il versante adriatico e sulle regioni meridionali. Le previsioni non sono però del tutto concordi sull’intensità e sulla durata dei fenomeni: alcuni modelli indicano un miglioramento più deciso già da domenica, mentre altri mantengono condizioni instabili su parte del Meridione.

Lunedì 12 ottobre arriva un’altra perturbazione: le zone a rischio pioggia

La tregua potrebbe essere breve. Secondo le ultime tendenze riportate da TempoItalia, lunedì 12 ottobre una nuova perturbazione potrebbe raggiungere il Nord-Ovest, portando precipitazioni in estensione verso le regioni centrali tirreniche.

Nel corso del pomeriggio l’instabilità potrebbe spostarsi verso Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria, con un possibile coinvolgimento marginale della Sicilia.

Si tratta comunque di una tendenza ancora da confermare. Altri centri meteorologici, tra cui iLMeteo, prospettano un progressivo rafforzamento dell’alta pressione, con condizioni generalmente più stabili in gran parte del Paese.

Le previsioni fino a mercoledì 14 ottobre

Tra martedì 13 e mercoledì 14 ottobre, lo scenario più probabile è quello di un progressivo miglioramento, anche se alcune aree del Sud potrebbero continuare a registrare piogge residue.

Martedì l’instabilità potrebbe interessare ancora le regioni adriatiche centro-meridionali, la Calabria e parte della Sicilia, mentre il Nord, il versante tirrenico e la Sardegna dovrebbero beneficiare di condizioni più asciutte.

Mercoledì gli eventuali fenomeni residui potrebbero concentrarsi soprattutto tra Puglia, Basilicata e Sicilia settentrionale.

Anche le tendenze dell’Aeronautica Militare per la settimana dal 12 ottobre indicano condizioni relativamente più stabili sul Nord Italia e sui settori centrali tirrenici, con una maggiore variabilità al Sud. Le previsioni a diversi giorni di distanza rimangono comunque soggette ad aggiornamenti.

Cosa fare in caso di allerta arancione

Con temporali intensi e un rischio idrogeologico elevato, la prudenza diventa fondamentale. La Protezione Civile raccomanda di seguire le comunicazioni delle autorità locali, limitare gli spostamenti non necessari nelle aree più esposte ed evitare sottopassi, argini e zone vicine ai corsi d’acqua durante le precipitazioni più forti.

Particolare attenzione anche alle strade soggette ad allagamenti e ai versanti instabili, dove piogge intense possono innescare frane e colate di fango.

Per verificare le allerte effettivamente in vigore nel proprio Comune è possibile consultare il sistema nazionale di allertamento della Protezione Civile e i canali ufficiali della propria Regione.

Il messaggio per questo fine settimana è dunque chiaro: il maltempo non è ancora finito, soprattutto al Sud. E anche se nei prossimi giorni si intravede un miglioramento, sarà importante seguire l’evoluzione delle perturbazioni senza abbassare la guardia.

 

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