Non è finita in Nepal: dopo la spaventosa inondazione del 26 agosto, nonché le frane di settembre, la piena del fiume Budhi Gandaki, nella parte centrale del Paese, ha ora spazzato via diverse abitazioni e infrastrutture. Al momento non sono state segnalate vittime, ma cinque persone risultano ancora disperse, due donne e tre uomini, come riferisce la National Disaster Risk Reduction and Management Authority del Nepal, ma sono anche state salvate 82 persone, tra cui 9 stranieri provenienti da diverse aree, tramite 4 elicotteri dell’esercito nepalesi.
Secondo quanto riferito dalle autorità, una frana nel villaggio di Chumnubri, nel distretto di Gorkha (circa 100 km a ovest di Kathmandu), ha ostruito il fiume Budhi Gandaki, provocando inondazioni a valle.
Il Budhi Gandaki è un affluente del fiume Trishuli, e il punto del disastro si trova a valle rispetto a un altro affluente, dove il crollo di un ghiacciaio aveva provocato la catastrofica inondazione dello scorso 26 agosto, provocando 1.457 vittime e migliaia di dispersi.
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Abbiamo chiesto agli abitanti che vivono lungo le rive del fiume, a valle, di evacuare e di mettersi in salvo
ha dichiarato a Reuters Dharmendra Kumar Mishra, il funzionario capo del distretto di Gorkha
L’inondazione ha spazzato via circa una dozzina di case e due ponti sospesi, danneggiando inoltre il cantiere di un progetto idroelettrico e trascinando via parte delle attrezzature di costruzione. Il fiume in piena, carico di fango e detriti, aveva prima già distrutto un ponte stradale che collegava Gorkha al vicino distretto di Dhading.
नेपाल में कुदरत बरपा रही है कहर, कई गावों में भारी नुक्सान…#nepal #flood #Flashflood #Vishesh | @rajeev_dh pic.twitter.com/FpRVBS1eBf
— AajTak (@aajtak) October 11, 2026
Le autorità nazionali hanno lanciato un allarme inondazione per le popolazioni residenti lungo il corso del fiume nei distretti di Gorkha, Tanahun, Chitwan, Nawalparasi Orientale e Nawalparasi Occidentale.
Le squadre di soccorso dell’esercito e della polizia hanno raggiunto l’area e stanno monitorando la situazione anche dall’elicottero.
Fonti: National Disaster Risk Reduction and Management Authority / National Disaster Risk Reduction and Management Authority/Facebook / Reuters / AajTak/X / Sudan Gurung/Facebook
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