Scegliere una crema viso idratante non significa necessariamente spendere molto o affidarsi ai marchi più conosciuti. A fare la differenza sono soprattutto le prestazioni, la sensazione sulla pelle e la qualità complessiva del prodotto. Lo dimostra il nuovo test di Altroconsumo, che ha messo a confronto 9 creme idratanti per il viso, dalle più economiche a quelle più costose vendute in farmacia e profumeria.
L’indagine ha valutato l’efficacia idratante attraverso prove di laboratorio, l’esperienza delle consumatrici, l’impatto ambientale delle confezioni e le informazioni riportate in etichetta. Il risultato è interessante soprattutto per chi cerca un prodotto efficace senza spendere una fortuna.
Scopriamo subito la classifica.
La classifica delle creme viso idratanti
A seguire i 9 prodotti esaminati da Altroconsumo, dal migliore del test a quello che ha ottenuto il punteggio più basso.
- Clinians Hydra Plus Crema Idratante Leggera – 74/100, qualità buona. È la Migliore del test ma anche Miglior acquisto, con un prezzo medio di 5,46 euro per 50 ml.
- L’Oréal Paris Tripla Attiva Crema Idratante Protettiva – 73/100, qualità buona. È anche il Miglior Acquisto, con un prezzo medio di 5,66 euro per 50 ml.
- CeraVe Crema Viso Idratante – 73/100, qualità buona. Costa in media 19,63 euro per 52 ml ed è senza profumo.
- Avène Hydrance Leggera Crema Idratante – 70/100, qualità buona. Il prezzo medio è di 22,12 euro per 40 ml.
- BioNike Defence Hydra Crema Idratante Leggera – 62/100, qualità media. Costa in media 13,10 euro per 50 ml ed è senza profumo.
- Bottega Verde Aloe Crema Viso 24 Ore – 60/100, qualità media. Il prezzo medio è di 28 euro per 50 ml.
- Vichy Mineral 89 Crema Booster Idratazione 72h – 60/100, qualità media. Costa in media 26,71 euro per 50 ml.
- La Roche-Posay Hyalu B5 Acqua-Gel – 55/100, qualità media. Il prezzo medio è di 28,50 euro per 40 ml.
- Collistar Idroattiva+ Crema Gel Idratazione Fresca – 53/100, qualità media. Chiude la graduatoria con un prezzo medio di 32,30 euro per 50 ml.
I prezzi sono quelli medi rilevati da Altroconsumo e possono variare da un punto vendita all’altro.
Come sono state testate le creme idratanti
Il test ha coinvolto 9 creme destinate principalmente a pelli normali o da normali a miste, selezionate partendo dalle marche più utilizzate dai consumatori.
La parte più importante della valutazione riguarda l’efficacia idratante, che pesa per il 55% sul giudizio finale. Per misurarla è stata utilizzata la corneometria, una tecnica che permette di valutare il livello di idratazione dello strato superficiale della pelle. La prova di laboratorio è stata condotta su 32 donne per ciascun prodotto, di età compresa tra 23 e 70 anni.
Le partecipanti hanno applicato le creme due volte al giorno per due settimane sulla parte interna dell’avambraccio. I prodotti erano anonimi, così da evitare che il riconoscimento della marca potesse influenzare la valutazione. I risultati sono stati confrontati con quelli ottenuti su una zona non trattata e su un’altra trattata con una crema standard di riferimento. La misurazione finale è stata effettuata 12-16 ore dopo l’ultima applicazione, per valutare l’effetto idratante anche a distanza dall’uso.
Il test ha considerato anche l’esperienza quotidiana delle consumatrici, alla quale è stato attribuito un peso del 25%. Ogni crema è stata utilizzata a casa da 30 persone per una settimana, in confezioni anonime e identiche. Le partecipanti hanno espresso il proprio giudizio su aspetti come consistenza, profumo, sensazione sulla pelle e gradimento complessivo.
Il restante 20% del punteggio è stato suddiviso equamente tra l’impatto ambientale dell’imballaggio e la qualità dell’etichetta, ciascuno con un peso del 10%.
Per quanto riguarda l’impatto ambientale, l’indagine ha preso in considerazione i materiali utilizzati per le confezioni e la loro riciclabilità, la quantità di crema che rimane nel contenitore e non può essere utilizzata e il rapporto tra il peso dell’imballaggio e quello del prodotto. È stata inoltre penalizzata la presenza di una scatola esterna in cartone, considerata un imballaggio secondario non necessario.
L’analisi delle etichette ha riguardato invece sia le informazioni obbligatorie previste dalla normativa europea sui cosmetici, sia quelle volontarie utili per chi acquista. Altroconsumo ha prestato attenzione anche ad alcune diciture promozionali, come “ipoallergenico”, “dermatologicamente testato” e le formule “senza parabeni” o “senza conservanti”.
Queste indicazioni, infatti, non bastano da sole a dimostrare che una crema sia più sicura o più efficace di un’altra. In alcuni casi, inoltre, i claim possono risultare poco pertinenti o non conformi alle regole europee sulla comunicazione dei cosmetici, soprattutto quando screditano ingredienti legalmente ammessi o suggeriscono una superiorità in termini di sicurezza non adeguatamente giustificata.
Come scegliere la crema viso senza farsi guidare solo dal prezzo
La classifica di Altroconsumo offre un’indicazione utile, ma per scegliere una crema viso bisogna considerare anche le esigenze della propria pelle. Non è necessario, per esempio, cercare a tutti i costi un ingrediente pubblicizzato sulla confezione, come l’acido ialuronico: l’efficacia idratante dipende dalla formulazione nel suo insieme, non dalla presenza di un singolo componente.
Anche la consistenza conta. In caso di pelle secca, una crema più ricca, con una maggiore componente lipidica, può aiutare a limitare la perdita d’acqua e a rendere la pelle più morbida. Per una pelle mista o che tende a lucidarsi facilmente, può invece essere più piacevole una formula leggera, fluida o in gel-crema. In ogni caso, è importante scegliere un prodotto che lasci una sensazione confortevole e che si abbia voglia di utilizzare con regolarità.
Un altro aspetto da valutare è il profumo. Non è necessariamente un problema per tutti, ma chi ha una pelle sensibile o ha già manifestato reazioni alle fragranze può preferire una crema senza profumo, controllando anche l’elenco degli ingredienti. Allo stesso modo, diciture come “ipoallergenica” e “dermatologicamente testata” non garantiscono che una crema sia adatta a chiunque né che sia più sicura o efficace delle altre.
Infine, per confrontare prodotti in confezioni di dimensioni diverse, conviene guardare al prezzo al litro o per 100 ml, anziché fermarsi al costo del vasetto. Un prezzo più alto non è una garanzia di maggiore efficacia, come mostra anche il test: alcune delle creme con i punteggi migliori sono tra le più economiche. Più che affidarsi al marchio o alle promesse pubblicitarie, è quindi preferibile considerare le prestazioni del prodotto, le caratteristiche della propria pelle e il rapporto tra qualità e prezzo.
Fonte: Altroconsumo