Il ministero della Salute ha pubblicato tre avvisi di richiamo per il Valtellina Casera DOP, il formaggio a latte crudo della provincia di Sondrio, per la presenza di Escherichia coli STEC. Gli avvisi sono datati 8 ottobre e riguardano tutti lo stesso lotto. I prodotti però sono diversi: il primo è un formaggio porzionato a marchio Zanetti, gli altri due sono forme intere vendute senza marchio, e una di queste ha una scadenza già passata.
Il Valtellina Casera DOP a marchio Zanetti
Il primo avviso riguarda il formaggio venduto con il marchio Zanetti in pezzi da circa 2 chili. L’avviso indica come produttore la Zanetti S.p.A., con stabilimento in via Madonna 1 a Lallio, in provincia di Bergamo (marchio di identificazione IT 03 146 UE).
@salute.gov.it
Il lotto è il 220726, con cinque date di scadenza: 27/10/26, 4/11/26, 30/11/26, 7/12/26 e 21/12/26.
Le due forme senza marchio
Gli altri due avvisi riguardano forme intere commercializzate sempre da Zanetti ma prive di marchio commerciale (nella scheda ministeriale compare la dicitura «No Brand»). Il produttore in questo caso è un altro. Si tratta dell’Azienda Agricola Negrini di Negrini Vanessa, che ha lo stabilimento in via Pizzo Scalino 14 a Caspoggio, in provincia di Sondrio (marchio di identificazione IT P3T6V UE). Il lotto è sempre il 220726, con la prima forma ha come scadenza il 24/7/27.
@salute.gov.it
La seconda forma riporta invece la data del 12/10/26 ed è quindi già scaduta. Il ministero l’ha inserita comunque nel richiamo. Chi l’avesse acquistata nei giorni scorsi e ne conservi ancora una parte deve restituirla.
@salute.gov.it
Perché il formaggio è stato richiamato
Il motivo è la presenza di Escherichia coli STEC. La sigla indica i ceppi del batterio che producono la tossina Shiga. Negli adulti l’infezione provoca, di solito, dei semplici disturbi gastrointestinali, mentre nei bambini piccoli può invece evolvere nella sindrome emolitico-uremica (SEU), una malattia rara che secondo l’Istituto superiore di sanità è la prima causa di insufficienza renale acuta in età pediatrica.
Cosa fare se lo avete acquistato
Il formaggio con il lotto e le scadenze indicate non va consumato e va riportato al punto vendita in cui è stato acquistato, in modo da ottenere il rimborso.
Fonte: salute.gov.it (6 date di scadenza) / salute.gov.it (24/7/26) / salute.gov.it (12/10/26)
