Da Eucerin a Caudalie: queste sono le peggiori creme antirughe secondo Altroconsumo

Non sempre spendere di più significa ottenere risultati migliori. Il nuovo test di Altroconsumo su 10 creme antirughe rivela quali prodotti hanno ottenuto i punteggi più bassi, nonostante prezzi che arrivano a sfiorare i 40 euro.

Quando acquistiamo una crema antirughe, spesso ci lasciamo convincere dalle promesse riportate sulle confezioni: pelle più levigata, rughe attenuate, maggiore elasticità e un viso dall’aspetto più giovane. Ma quanto sono realmente efficaci questi prodotti? E soprattutto, vale davvero la pena spendere cifre elevate per ottenere risultati migliori?

A rispondere è il nuovo test di Altroconsumo, che ha messo a confronto 10 creme antirughe di marchi conosciuti, analizzandone l’efficacia, le proprietà idratanti, la praticità d’uso e alcuni aspetti legati alle confezioni.

I risultati riservano diverse sorprese, soprattutto nella parte bassa della classifica. Tre creme di marchi piuttosto noti, Collistar, Caudalie ed Eucerin, hanno ottenuto un giudizio complessivo di qualità bassa, pur avendo prezzi decisamente superiori rispetto ad alcuni prodotti che si sono classificati meglio.

Le 3 peggiori creme antirughe secondo Altroconsumo

Nella classifica stilata dall’associazione dei consumatori, sono tre i prodotti che non raggiungono la soglia dei 50 punti su 100, ottenendo quindi una valutazione complessiva di qualità bassa.

Partendo dalla crema con il punteggio più basso, troviamo:

Eucerin Hyaluron-Filler + Elasticity Giorno SPF30 – 45/100, qualità bassa. Prezzo rilevato: 28,83 euro.

Caudalie Resveratrol-Lift Crema Cachemire Ridensificante – 47/100, qualità bassa. Prezzo rilevato: 39,51 euro.

Collistar Rigenera Crema Antirughe Levigante – 49/100, qualità bassa. Prezzo rilevato: 37,90 euro.

Tutte e tre le creme sono vendute in confezioni da 50 ml e contengono profumo.

Qui leggi la classifica delle migliori creme antirughe

A colpire è soprattutto il prezzo: Caudalie e Collistar costano quasi 40 euro, ma si collocano agli ultimi posti del confronto.

Per fare un paragone, Nivea Q10 Anti-rughe Power Crema Giorno Extra Rassodante SPF15 ha ottenuto 61 punti su 100 ed è stata indicata come Miglior Acquisto, con un prezzo rilevato di appena 9,90 euro.

Questo non significa che le tre creme in fondo alla classifica siano necessariamente inutili o dannose per la pelle, ma che nel complesso hanno ottenuto risultati meno soddisfacenti rispetto alle altre formulazioni esaminate, secondo i criteri adottati da Altroconsumo.

È importante anche precisare che il punteggio finale non misura esclusivamente la riduzione delle rughe: tiene conto di diversi parametri, tra cui idratazione, prova d’uso, etichetta e impatto ambientale delle confezioni. Senza i risultati dettagliati delle singole prove, quindi, non è possibile attribuire il giudizio basso a una specifica carenza nell’efficacia antirughe.

I prezzi riportati sono quelli presenti nel comparatore di Altroconsumo e possono variare a seconda del punto vendita e delle promozioni disponibili.

Come sono state valutate le creme antirughe

Per verificare le prestazioni dei prodotti, Altroconsumo non si è limitata alle impressioni delle consumatrici, ma ha effettuato anche misurazioni strumentali in laboratorio.

L’efficacia contro le rughe è stata valutata coinvolgendo 30 donne per ciascuna crema, che hanno utilizzato il prodotto per 28 giorni, con due applicazioni quotidiane. Su una metà del viso è stata applicata la crema da testare, mentre sull’altra una crema semplice utilizzata come riferimento.

Attraverso il sistema Primos 3D, i ricercatori hanno misurato le variazioni delle rughe intorno agli occhi, in particolare nella zona delle cosiddette zampe di gallina. L’obiettivo era rilevare eventuali miglioramenti misurabili, anche quando poco evidenti a occhio nudo.

Separatamente è stata analizzata la capacità idratante, attraverso uno strumento chiamato corneometro.

Il punteggio complessivo è stato calcolato considerando quattro aree:

  • Efficacia antirughe: 46% del giudizio finale.
  • Capacità idratante: 19%.
  • Prova d’uso: 15%.
  • Etichetta e impatto ambientale: 20% complessivo.

Le partecipanti hanno inoltre valutato caratteristiche come consistenza, profumo, facilità di applicazione e sensazione sulla pelle. Per evitare che la notorietà del marchio influenzasse le risposte, i prodotti sono stati presentati in confezioni anonime.

Il test ha preso in considerazione anche la sostenibilità degli imballaggi, verificando materiali, quantità di confezionamento e presenza di elementi superflui.

Una crema antirughe costosa funziona davvero meglio?

Il dato più interessante che emerge dal confronto riguarda proprio il rapporto tra prezzo e qualità. La crema prima classificata, Filorga Time-Filler 5XP, ha raggiunto 70 punti su 100, con un prezzo di 63,20 euro. Ma tra i prodotti giudicati di buona qualità troviamo anche alternative molto meno costose, come L’Oréal Paris Revitalift Filler e Nivea Q10, entrambe con 61 punti.

Al contrario, le creme Caudalie, Collistar ed Eucerin sono finite nelle ultime tre posizioni, pur appartenendo a fasce di prezzo medio-alte rispetto ad altri prodotti del test.

La conclusione è che il prezzo, da solo, non è un indicatore affidabile dell’efficacia o della qualità complessiva di una crema antirughe.

Va ricordato, inoltre, che nessuna crema cosmetica può eliminare completamente le rughe o arrestare il naturale invecchiamento cutaneo. Una buona formulazione può contribuire a mantenere la pelle idratata e a migliorare l’aspetto di alcuni segni, ma i risultati dipendono anche dalle caratteristiche individuali della pelle, dalla costanza di utilizzo e dalle sostanze presenti.

Prima di acquistare un prodotto costoso, quindi, vale la pena guardare oltre il marchio e le promesse pubblicitarie: come dimostra il confronto di Altroconsumo, spendere di più non garantisce necessariamente prestazioni migliori.

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