Un dramma si è consumato questa mattina a Jesolo, in provincia di Venezia. Un militare di 46 anni ha perso la vita mentre si recava al lavoro a bordo della propria automobile lungo via Roma Destra. Un grosso albero, sradicato dalle violente raffiche di vento e dalle incessanti piogge, è precipitato improvvisamente sulla carreggiata schiacciando il tetto della vettura. L’impatto è stato fatale e i tentativi di rianimazione effettuati dai soccorritori e dai vigili del fuoco si sono rivelati inutili. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Jesolo per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.
Purtroppo però il Veneto non è l’unica regione colpita dalla tempesta Adam che si sta abbattendo sull’Italia. In sole 24 ore, infatti, il Corpo dei vigili del fuoco ha completato oltre 370 interventi di soccorso concentrati prevalentemente tra Liguria, Sardegna, Toscana e Lazio per fronteggiare alberi caduti, smottamenti e allagamenti diffusi. In Liguria sono state eseguite circa 100 operazioni tra Genova e Savona; a Celle Ligure la caduta di un masso ha imposto la chiusura totale della strada statale 1 Aurelia in entrambe le direzioni.
#Maltempo, oltre 370 interventi dei #vigilidelfuoco in Liguria, Sardegna, Toscana e Lazio per alberi caduti, allagamenti e soccorsi ad automobilisti in difficoltà. Ieri sera a Siniscola (NU) evacuata una famiglia di 5 persone bloccata in casa dall’acqua [#21ottobre 7:30]
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) October 21, 2026
La tempesta Adam devasta la Sardegna tra case evacuate e strade trasformate in fiumi
La regione più duramente colpita è stata la Sardegna, con circa 170 interventi di soccorso concentrati nelle province di Nuoro, Oristano e Sassari. A Siniscola, in provincia di Nuoro, una violenta bomba d’acqua ha allagato diverse abitazioni al piano terra, costringendo i soccorritori all’evacuazione d’emergenza di una famiglia composta da 5 persone. Le squadre specializzate nel soccorso alluvionale sono intervenute in supporto ai comandi locali per gestire oltre 97 richieste di aiuto rimaste in coda tra le località di Posada e Orosei.
#Maltempo, a #Nuoro interventi in corso dei #vigilidelfuoco per la forte pioggia. La maggior parte nella zona di Siniscola per soccorsi ad automobilisti bloccati nei propri veicoli dall’innalzamento dell’acqua e per allagamenti. Inviate in rinforzo squadre da Cagliari e Sassari… pic.twitter.com/peFhgGFCRz
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) October 20, 2026
A Sassari le precipitazioni hanno trasformato la zona industriale di Predda Niedda in un torrente, mentre ad Alghero il viale Primo Maggio è stato completamente sommerso. A Oristano l’acqua ha invaso piazza Pintus, via Ricovero, via Sardegna e via Vandalino Casu. La Protezione Civile ha diramato l’allerta arancione per rischio idrogeologico nel Logudoro fino alla mezzanotte del 21 ottobre, mantenendo il codice giallo in Gallura, Iglesiente, Campidano, Tirso e Flumendosa.
Criticità diffuse dal Centro al Sud: il soccorso nel Crotonese e le allerte nel Lazio e in Toscana
Gli effetti della perturbazione si sono estesi con violenza su tutto il litorale tirrenico. In Toscana i vigili del fuoco hanno operato ininterrottamente lungo la costa livornese e sull’isola d’Elba, dove un nubifragio ha scaricato 40 millimetri di pioggia in un’ora a Campo nell’Elba. Nel Lazio le maggiori criticità per allagamenti e rami pericolanti hanno interessato le province di Roma e Latina, con ordinanze di chiusura precauzionale delle scuole ad Anzio e Nettuno. In Calabria, lungo la strada statale 107 e la provinciale 30 tra i comuni di Santa Severina e Belvedere di Spinello, i soccorritori hanno tratto in salvo 5 persone rimaste intrappolate all’interno di un’autovettura sommersa da un’imponente colata di acqua e fango.
#Maltempo #Crotone, soccorse 5 persone dai #vigilidelfuoco bloccate in auto da acqua e fango lungo la SS107 e la SP30, tra Santa Severina e Belvedere di Spinello [#21ottobre 8:30] pic.twitter.com/yhpexvTxMh
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) October 21, 2026