Esistono legami che non si spezzano nemmeno di fronte alla fine della vita, legami capaci di sfidare il tempo, la distanza e la stessa morte in un tragico e indissolubile abbraccio del destino. È il riassunto perfetto della storia di Sandra Paola Carozzi e Mario Pecorari, una coppia di Trieste unita da una viscerale passione per le due ruote e da un grande progetto condiviso: compiere il giro del mondo in Vespa.
Un sogno che la vita ha bruscamente spezzato il 26 maggio 2024, quando Mario ha perso la vita a 70 anni in un drammatico impatto contro un cassonetto in piazza dei Volontari Giuliani a Trieste, sotto gli occhi impotenti della moglie che lo seguiva a bordo del proprio scooter. Per la donna il dolore è stato devastante, ma la scelta di sopravvivere al lutto non ha significato la rinuncia, bensì la promessa di portare avanti quel cammino interrotto.
Il viaggio in solitaria fino in Cina e l’ultimo struggente messaggio
Nonostante la perdita e il peso di una solitudine immensa, la sessantatreenne triestina è salita in sella alla sua amata Vespa, decidendo di percorrere da sola chilometri e chilometri per completare l’itinerario che avrebbero dovuto dividere insieme. Attraverso il blog Mario e Sandra in Vespa e la pagina social dedicata, ha continuato a documentare ogni singola tappa di questa epopea solitaria fino a raggiungere i suggestivi territori della Cina.
Il 10 ottobre, in occasione del loro decimo anniversario di nozze, ha affidato al diario online un pensiero struggente ma allo stesso tempo carico di amore. Parole che oggi suonano come una dolorosa premonizione:
Mario, oggi è il nostro anniversario. 10 anni sposati! Volevo brindare con te! Abbracciarti e dirti ti amo. Ma non ci sei. Mi manchi tanto mio amato marito. Un giorno ci incontreremo di nuovo e non ci lasceremo mai più.
L’epilogo sulla strada e l’abbraccio eterno
Il destino ha infatti voluto che i loro percorsi si ricongiungessero nel modo più inatteso il 15 ottobre, lungo la strada nazionale G224 nella contea di Nanjang, nella Cina orientale. Mentre viaggiava dalla città di Bazhong verso Yuatan, la Vespa condotta da Sandra Paola Carozzi è entrata in collisione con una bicicletta che procedeva nella sua stessa direzione, provocando la perdita di controllo del mezzo e l’uscita di strada.
A nulla sono valsi i disperati tentativi di soccorso, la vespista è deceduta in ospedale, chiudendo il suo viaggio terreno esattamente come il suo compagno. Ora, mentre i familiari si adoperano per riportare la salma a Trieste, il Vespa Club Trieste e Gatti randagi e l’associazione Trieste in Lambretta piangono la sua scomparsa, custodendo il desiderio di riportare la sua Vespa in Italia per collocarla accanto a quella di Mario al museo Piaggio in Toscana, suggellando per sempre il loro amore oltre la morte.