Sessanta espositori e due giorni interi in una dimora settecentesca nel cuore del Veneziano rappresentano il quadro in cui, il 12 e 13 settembre 2026, Olistica e Benessere arriva alla sua terza edizione. Lo fa però con una svolta che cambia la natura stessa dell’evento, perché da quest’anno la fiera del vivere sano e del sapere olistico smette di essere un appuntamento annuale e diventa semestrale. Il primo capitolo ha avuto luogo in primavera al Forte Marghera di Mestre, l’altro si svolgerà, per la prima volta, in autunno, presso Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala.
Perché la fiera diventa semestrale
La scelta dipende dal successo delle prime due edizioni primaverili (ne avevamo parlato quando lo scorso aprile la fiera tornò a Forte Marghera) le quali hanno registrato una crescita tale che gli organizzatori di Fiereventi hanno letto come un segnale chiaro: il pubblico interessato al benessere naturale non si muove a intermittenza stagionale, anzi, è alla ricerca di occasioni che siano il più possibile ricorrenti. Da qui la decisione di raddoppiare gli appuntamenti invece di limitarsi a ripetere la formula annuale.
La cornice di Villa Farsetti
Villa Farsetti, del resto, non è un contenitore neutro. La villa risale al Settecento, oggi appartiene al Comune di Santa Maria di Sala e garantisce ampi spazi verdi insieme ad un’architettura che si presta bene ad un evento costruito attorno a temi come l’equilibrio e la consapevolezza. Chiunque organizzi manifestazioni di questo tipo lo sa bene: l’ambiente diventa parte dell’esperienza tanto quanto il programma, e qui l’esperienza si sviluppa dalle 10 alle 19 per entrambe le giornate.
Sessanta espositori tra stand e mestieri del benessere

Nell’area espositiva trovano posto circa sessanta realtà tra operatori olistici, professionisti del benessere e aziende del settore, che spaziano dalla naturopatia alla cosmesi naturale, dall’alimentazione biologica all’artigianato, fino al turismo wellness e alle scuole di formazione. Per i visitatori significa poter parlare direttamente con dei professionisti che propongono trattamenti, prodotti e percorsi, un contatto che in un settore fondato in gran parte sulla relazione personale pesa più di qualunque scheda tecnica.
Le conferenze, tra crescita personale e discipline energetiche
Il programma di conferenze, affidato a esperti chiamati da fuori, affronta temi che vanno dalla crescita personale alla meditazione, dalla spiritualità alle discipline energetiche. Sono incontri pensati per le persone alla ricerca di un approfondimento reale, non un semplice passatempo tra uno stand e l’altro, e per questo restano volutamente distinti dalla parte più pratica della fiera.
I laboratori esperienziali: dalla teoria alla pratica

È qui che la manifestazione cambia registro, perché i laboratori esperienziali permettono di provare di persona alcune tra le discipline più richieste del momento, dallo yoga al Tai Chi, dal Qi Gong alle sessioni di rilassamento sonoro, fino alle tecniche di meditazione e movimento energetico, guidate sempre da operatori qualificati. Non ci sono barriere d’ingresso aggiuntive: le attività sono incluse nel biglietto e sono aperte a chiunque visiti la fiera, che sia un appassionato di lunga data o qualcuno che si avvicina per la prima volta a queste pratiche.
Biglietti e informazioni pratiche
Sul fronte pratico, l’ingresso costa 10 euro nella tariffa intera, mentre il biglietto ridotto dedicato ai nostri lettori è disponibile a 8 euro, scaricabile dal sito ufficiale. Il programma completo di conferenze e laboratori, in continuo aggiornamento, è pubblicato sul sito ufficiale della manifestazione, dove sono già consultabili tutti i dettagli logistici.
Con l’appuntamento di Villa Farsetti, Olistica e Benessere diventa qualcosa di più stabile nel calendario del settore. Due edizioni l’anno, due location diverse, con la stessa idea di fondo: che il benessere, quello vero, non abbia mai davvero una sola stagione.
