Le acque profumate sono una delle alternative più leggere al classico profumo, soprattutto in estate. Ma c’è un errore che molti fanno quando le utilizzano. Quale? Applicarne solo pochissimi spruzzi, aspettandosi che la fragranza rimanga percepibile per tutta la giornata.
A svelare sui social alcuni semplici accorgimenti per prolungarne la persistenza è il Dottor Filomeni, farmacista molto seguito online, che in un video spiega come applicarle per ottenere una scia più duratura.
La prima cosa importante è che non è sufficiente limitarsi ai classici tre o quattro spruzzi. Il consiglio è di distribuire l’acqua profumata in modo più generoso e uniforme sul corpo, arrivando anche a una quindicina di spruzzi, a seconda del prodotto e dell’intensità della fragranza.
L’idea è di non concentrare tutto in un unico punto, ma di distribuirla su diverse zone, come collo, polsi e dietro le orecchie, oltre che, quando indicato dal prodotto, sui capelli o sui vestiti.
Naturalmente la quantità non deve diventare una regola valida per tutte le acque profumate, le formulazioni possono essere molto diverse tra loro e alcune fragranze sono decisamente più intense di altre.
Il trucco per far durare più a lungo l’acqua profumata
C’è poi un altro suggerimento interessante dato nel video per prolungare la persistenza della fragranza: applicarla sulla pelle ancora umida dopo la doccia oppure mescolarne qualche spruzzo alla crema idratante prima di spalmarla.
L’umidità della pelle e la presenza di una base emolliente possono infatti aiutare a trattenere più a lungo la profumazione, creando le condizioni ideali per una scia più persistente.
Questo accorgimento non è casuale, una pelle ben idratata tende infatti a trattenere meglio le molecole odorose rispetto a una pelle molto secca, contribuendo a prolungare la percezione della fragranza. È anche per questo che, dopo il bagno o la doccia, si consiglia spesso di applicare la crema corpo quando la pelle è ancora leggermente umida.
C’è però un aspetto importante da non trascurare. Un’acqua profumata è un prodotto cosmetico che rimane sulla pelle, e quindi non è necessariamente una buona idea aumentare indiscriminatamente la quantità solo per ottenere una scia più intensa.
Alcune sostanze presenti nelle fragranze dei cosmetici possono infatti provocare reazioni avverse e fenomeni di sensibilizzazione nelle persone predisposte, come ricorda l’Istituto Superiore di Sanità.
Per questo, soprattutto in caso di pelle sensibile, è importante trovare il giusto equilibrio tra la quantità necessaria per ottenere la persistenza desiderata e la tollerabilità del prodotto, prestando attenzione a eventuali arrossamenti, prurito o altri segnali della pelle.
Visualizza questo post su Instagram
Attenzione alla scelta dell’acqua profumata (e della crema)
C’è poi un altro elemento che vale la pena considerare: se decidiamo di utilizzare quotidianamente un’acqua profumata e una crema corpo, entrambi prodotti destinati a rimanere a lungo sulla pelle, ha senso leggere l’INCI e scegliere formulazioni adatte alle proprie esigenze.
Questo non significa andare alla ricerca del fantomatico INCI “perfetto”: un ingrediente non è automaticamente dannoso perché ha un nome difficile da pronunciare e, allo stesso modo, un prodotto definito “naturale” non è necessariamente privo di sostanze capaci di provocare sensibilizzazione.
La cosa più importante è capire come la propria pelle tollera quella formulazione. Si consiglia spesso infatti, quando si introduce un nuovo prodotto cosmetico, di testarlo inizialmente su una piccola area della pelle prima di utilizzarlo normalmente.
Fonte: Dottor Filomeni Instagram