Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa improvvisa di Hayden Panettiere. L’attrice statunitense è morta all’età di 36 anni, come confermato dal suo agente ad ABC News e dal padre Skip Panettiere. La notizia ha scosso profondamente il pubblico internazionale e i colleghi di Hollywood. Al momento, la famiglia e il portavoce non hanno reso note le cause del decesso, chiedendo rispetto e riservatezza per affrontare un momento di enorme dolore. Hayden lascia la figlia Kaya Evdokia Klitschko, nata nel 2014 dall’unione con l’ex campione mondiale di pugilato Volodymyr Klyčko.
Dagli spot pubblicitari ai ruoli nelle soap opera
La carriera di Hayden Panettiere è iniziata precocemente: ad appena 11 mesi ha girato il suo primo spot pubblicitario per un trenino giocattolo, dando il via a una lunga serie di oltre 50 commercial. Già a quattro anni ha fatto il suo ingresso nel mondo della televisione interpretando Sarah Roberts nella soap opera Una vita da vivere (1994-1997), per poi prestare il volto a Lizzie Spaulding in Sentieri dal 1997 al 2001, in una complessa trama incentrata sulla leucemia infantile.
Il debutto cinematografico è arrivato nel 1998 a soli nove anni con L’oggetto del mio desiderio, accanto a Jennifer Aniston e Paul Rudd, seguito da apparizioni in prodotti di grande successo come Il sapore della vittoria con Denzel Washington, Le parole che non ti ho detto, Quando meno te lo aspetti, Ice Princess – Un sogno sul ghiaccio e serie cult come Ally McBeal, Malcolm e Law & Order – Unità vittime speciali.
La consacrazione globale con Claire Bennet e il franchise di “Scream”
Il vero punto di svolta per la fama internazionale giunge nel 2006 con il ruolo di Claire Bennet nella serie fantascientifica Heroes. Il personaggio della cheerleader dotata del potere della rigenerazione cellular diventa un’icona della pop culture mondiale. Negli anni successivi l’attrice ha diversificato i suoi impegni lavorativi, interpretando la protagonista del film tv Amanda Knox nel 2011 e consolidando la sua presenza sul grande schermo nel genere horror con il personaggio di Kirby Reed in Scream 4, ruolo poi ripreso nel 2023 in Scream VI. Dal 2012 al 2018 è stata inoltre tra le protagoniste assolute della serie Nashville, vestendo i panni di una star della musica country.
La lotta contro la dismorfofobia e la depressione post-partum
Negli ultimi anni Hayden aveva diradato le sue apparizioni sullo schermo, confessando in una recente intervista al New York Times il desiderio di spostarsi dietro la macchina da presa come produttrice e regista. Nel suo recente libro autobiografico, This Is Me. A Reckoning, l’attrice ha raccontato senza filtri il prezzo della notorietà raggiunta da bambina, le pressioni dei tabloid e la lotta contro la dismorfofobia. Nel memoir ha ripercorso con grande coraggio anche i momenti più bui della sua vita privata, segnati dalla depressione post-partum, dalla violenza domestica e dalle gravissime dipendenze da alcol e oppioidi.