Le strade di via Lecce a Novoli, nel Salento, custodiscono il ricordo indelebile di un vero e proprio patrimonio collettivo a quattro zampe. Stiamo parlando di Rex, un gentile pastore che per ben 19 anni ha fatto delle strade del piccolo centro pugliese la sua casa a cielo aperto, diventando l’ultimo vero cane di quartiere della zona.
La sua esistenza è stata interamente scandita dalla libertà, dall’affetto reciproco e da un profondo rispetto condiviso con gli abitanti, che lo hanno visto crescere e accompagnare intere generazioni di ragazzi. Quando nel corso degli anni qualcuno ha tentato di farlo rinchiudere freddamente in un canile, la reazione non si è fatta attendere: l’intero vicinato si è mobilitato compatto insieme all’amministrazione comunale per restituire immediatamente al cane la sua amata autonomia sul territorio. Una storia d’altri tempi che dimostra come il fenomeno del randagismo sano possa fondarsi su una convivenza pacifica, lontana dai pregiudizi e fondata sulla cura reciproca.
L’ultimo viaggio, la degna sepoltura e l’omaggio della comunità novolese
Ora che Rex si è spento serenamente nel suo angolo di mondo, la cittadina di Novoli ha evitato che le sue spoglie subissero l’ordinario smaltimento, mobilitandosi per garantirgli un epilogo all’altezza della sua storia. Grazie all’intervento diretto dell’assessora comunale Federica Pezzuto e della volontaria delle guardie ecozoofile Erika Colonna, il cane è stato sepolto nel cimitero per animali denominato L’Ultima Cuccia, accolto da Salvatore e Aurora.
Alle toccanti esequie hanno partecipato i cittadini Alessio, Maurizio, Daniele, Stefano, Leonardo, Emanuela, Franco, Sami, Aurora e Carmencita, stringendosi attorno al ricordo del gigante buono. L’assessora ha voluto sottolineare il valore di questo gesto collettivo evidenziando che l’animale è diventato il simbolo di una pacifica convivenza e che l’attenzione verso i più deboli misura la vera civiltà di una comunità. Ora un gruppo di residenti sta raccogliendo fondi per realizzare una statua commemorativa, affinché la memoria di questo straordinario amico rimanga scolpita per sempre nella storia del paese.