Una striscia reattiva indossata sul polso e un gesto semplice per proteggere la propria incolumità durante i momenti di svago. Il contrasto alla cosiddetta droga dello stupro e al fenomeno del drink spiking compie un passo decisivo entrando direttamente negli istituti scolastici italiani. Il progetto, promosso da Federfarma Veneto e Federfarma Venezia sotto la guida del presidente Andrea Bellon, prevede la distribuzione di 400 braccialetti monouso agli studenti di un liceo di Portogruaro, in provincia di Venezia. L’iniziativa segue il successo registrato a marzo 2026, quando 2.500 dispositivi gratuiti erano stati distribuiti nelle farmacie veneziane per la Festa della donna.
L’esperienza veneta mira a diventare un modello di riferimento su scala nazionale. L’obiettivo è strutturare una copertura omogenea in tutto il Paese aprendo un canale di confronto con il ministero dell’Istruzione. Il dispositivo si presenta come un braccialetto di carta simile a quelli usati nei festival: versando poche gocce di cocktail sulla parte reattiva, il test cambia colore se rileva sostanze come ketamina o GHB, l’acido gamma-idrossibutirrico privo di odore e sapore. La consegna nei licei sarà accompagnata da incontri su violenza di genere e rischi per la salute.
Affidabilità scientifica, limiti tecnici e la mappa dell’uso in Italia ed Europa
I dispositivi di prevenzione offrono un controllo preliminare immediato senza app o strumenti elettronici, ma presentano precise condizioni d’uso evidenziate dalla scienza. Uno studio del Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità, pubblicato su Clinical Chemistry and Laboratory Medicine, rileva come la ketamina venga individuata facilmente nei drink a base di gin, mentre per il GHB la variazione cromatica è meno marcata. Benzodiazepine e MDMA non sono state individuate dai test esaminati, mentre agrumi o bevande scure possono generare falsi positivi. La direttrice del centro ISS, Simona Pichini, ha suggerito di sostituire il viraggio di colore con la comparsa di un simbolo per ovviare alla scarsa visibilità delle discoteche.
La diffusione dei kit di prevenzione registra importanti tappe sia in Italia che all’estero. A luglio 2026, il Comune di Modena guidato nelle operazioni dal comandante della polizia locale Alberto Sola ha acquistato 130 braccialetti per il progetto Scuole sicure. A Roma e Ladispoli, Federfarma Roma ha distribuito il kit Check Your Drink con 8 strisce monouso. In Europa, dispositivi analoghi sono stati distribuiti a 5.000 giovani durante le feste a Vila-real in Spagna nel maggio 2025, usati al festival Solidays di Parigi e consegnati nelle scuole di Germersheim in Germania nell’aprile 2026.
Fonte: Federfarma News