Le 100 migliori serie tv degli ultimi 25 anni secondo 500 esperti del settore: ci sono anche le tue?

Il quotidiano statunitense The New York Times ha pubblicato una classifica delle 100 serie televisive più influenti degli ultimi 25 anni. Per stilare questa mastodontica e discussa graduatoria, la testata ha scelto di chiamare a raccolta il gotha dell’intrattenimento anglofono chiedendo l’aiuto di oltre 500 addetti ai lavori tra registi di fama mondiale, showrunner, produttori e attori di primo piano. Un’operazione corale che fotografa l’età dell’oro della televisione, spaziando dai complessi drammi alle comedy più brillanti. Pur concentrandosi su produzioni in lingua inglese, la lista rappresenta una guida fondamentale per orientarsi tra i titoli che hanno ridefinito i canoni narrativi ed estetici dell’intrattenimento contemporaneo. Vediamo dunque quali sono le prime 20 posizioni.

The Crown

Al ventesimo posto troviamo The Crown, la serie creata nel 2016 che racconta in 6 stagioni l’intera parabola della monarchia britannica sotto il regno della Regina Elisabetta II. Un’opera monumentale che scava nei drammi privati e nei complessi rapporti di potere della corona, mettendo in luce anche i lati più oscuri e controversi della casata reale.

Chernobyl

Diciannovesima posizione per Chernobyl, la drammatica miniserie del 2019 creata da Craig Mazin ripercorre in soli 5 episodi la catastrofe della centrale nucleare avvenuta nel 1986. Un racconto angosciante e meticoloso che unisce rigore storico e profonda umanità, focalizzandosi sugli eroi e sulle vittime travolti dal disastro ecologico.

I May Destroy You

Uscita nel 2020 e firmata da Michaela Coel, I May Destroy You si colloca al 18° posto. Questa audace miniserie affronta con uno sguardo unico e senza filtri i temi del consenso, dell’abuso e dei confini labili della violenza di genere nella società contemporanea, ribaltando ogni stereotipo sulla sopravvivenza emotiva.

The Americans

Ambientata durante gli anni ottanta nel pieno della Guerra Fredda, The Americans segue le vicende di due spie sovietiche del KGB che vivono in Virginia spacciandosi per una normale coppia americana con figli. Un thriller psicologico e domestico tesissimo sulla lealtà, sull’identità e sulla paranoia geopolitica.

The Office UK

The Office UK, la pietra miliare della comedy in stile mockumentary creata da Ricky Gervais e Stephen Merchant nel 2001, si posiziona al 16° posto. Ambientata nella squallida filiale di un’azienda cartaria di provincia, la serie ha ridefinito la comicità televisiva mondiale grazie a un umorismo cinico, imbarazzante e profondamente realista.

Six Feet Under

Quindicesimo posto per Six Feet Under. Creata da Alan Ball nel 2001, questa tragicommedia esplora i temi del lutto, della famiglia, della religione e della sessualità attraverso la gestione di un’agenzia funebre a Los Angeles, aprendo ogni episodio con la morte di un nuovo personaggio.

Friday Night Lights

Tratta dall’omonimo reportage giornalistico, la serie Friday Night Lights del 2006 racconta le speranze, i drammi e le disillusioni di una comunità texana attorno alla squadra di football di un liceo, catturando l’essenza dell’adolescenza americana con un realismo documentaristico.

Girls

Scritta, diretta e interpretata da Lena Dunham a partire dal 2012, Girls offre uno spaccato generazionale spietato, ironico e anti-edulcorato sulla vita di quattro ragazze ventenni alle prese con la precarietà economica e sentimentale a New York.

Arrested Development

Capolavoro della comicità demenziale e surreale lanciato nel 2003, Arrested Development segue le rocambolesche disavventure della famiglia Bluth e del patriota riluttante Michael, costretto a tenere insieme un clan di egoisti bizzarri dopo il tracollo finanziario dell’azienda di famiglia.

The Office US

Adattamento statunitense dell’omonimo show britannico debuttato nel 2005, The Office US ha trasformato la vita d’ufficio della Dunder Mifflin in un fenomeno globale, sorretto dalle memorabili interpretazioni di Steve Carell nei panni dell’insopportabile ma fragile capo Michael Scott.

Atlanta

Entriamo nella top ten della classifica delle migliori serie tv con Atlanta. Creata e interpretata da Donald Glover, la serie unisce surrealismo, satira sociale e musica seguendo due cugini che cercano di farsi strada nella scena rap della metropoli georgiana, in un percorso fatto di barriere culturali e riscatto esistenziale.

Curb Your Enthusiasm

Ideata e interpretata da Larry David dal 1999 al 2024, Curb Your Enthusiasm mette in scena una versione caustica e romanzata del comico alle prese con le piccole regole non scritte della convivenza civile a Los Angeles, trasformando ogni gaffe in un disastro sociale.

30 Rock

La pluripremiata sitcom creata da Tina Fey nel 2006 30 Rock porta gli spettatori dietro le quinte di un caotico varietà televisivo trasmesso dalla NBC, mescolando battute fulminanti, cinismo aziendale e parodia dello showbusiness.

Veep

La feroce satira politica interpretata da Julia Louis-Dreyfus nei panni della vicepresidente degli Stati Uniti si inserisce al settimo posto con Veep. La serie smonta con cinismo esilarante e dialoghi taglienti i meccanismi di potere, le bassezze e le meschinità che muovono i corridoi della Casa Bianca.

Il Trono di Spade (Game of Thrones)

Il kolossal fantasy della HBO tratto dai romanzi di George R. R. Martin Il Trono di Spade (Game of Thrones) si piazza al sesto posto della classifica. Trasmessa dal 2011 al 2019, la serie ha incollato il mondo allo schermo grazie a battaglie epiche, complotti di corte, colpi di scena spietati e draghi.

Fleabag

La serie britannica scritta e interpretata da Phoebe Waller-Bridge Fleabag ha conquistato il pubblico grazie alla straordinaria rottura della quarta parete, raccontando con disarmante sincerità, cinismo e dolore i tentativi di una giovane donna di sopravvivere ai propri fallimenti a Londra.

Succession

Quarto posto per il dramma-satira creato da Jesse Armstrong Succession che racconta le lotte intestine della potente famiglia Roy per il controllo di un impero mediatico globale. Un’analisi lucidissima e shakespeariana sul denaro, sul trauma generazionale e sul capitalismo contemporaneo.

Mad Men

Sul gradino più basso del podio troviamo Mad Men, la creazione di Matthew Weiner ambientata nella New York degli anni Sessanta. Attraverso le vicende delle agenzie pubblicitarie di Madison Avenue, lo show esplora con eleganza stilistica e profondità i grandi mutamenti sociali, civili e morali dell’America dell’epoca.

The Wire

Considerata una delle vette assolute della televisione moderna, la serie The Wire creata da David Simon e ambientata a Baltimora si aggiudica il secondo posto. Offre un ritratto tentacolare e senza sconti della società americana, analizzando in 5 stagioni il traffico di droga, le istituzioni scolastiche, i sindacati, i media e la politica.

Breaking Bad

Al vertice assoluto della classifica del New York Times trionfa un classico senza tempo: Breaking Bad, l’odissea morale ideata da Vince Gilligan che segue la trasformazione di Walter White da mite professore di chimica a spietato boss della droga. Un capolavoro di scrittura e tensione narrativa che ha ridefinito gli standard qualitativi della serialità televisiva mondiale.

La classifica completa

  1. Breaking Bad
  2. The Wire
  3. Mad Men
  4. Succession
  5. Fleabag
  6. Game of Thrones
  7. Veep
  8. 30 Rock
  9. Curb Your Enthusiasm
  10. Atlanta
  11. The Office (U.S.)
  12. Arrested Development
  13. Girls
  14. Friday Night Lights
  15. Six Feet Under
  16. The Office (U.K.)
  17. The Americans
  18. I May Destroy You
  19. Chernobyl
  20. The Crown
  21. The White Lotus
  22. Lost
  23. The Comeback
  24. Deadwood
  25. The Leftovers
  26. Black Mirror
  27. Better Call Saul
  28. Band of Brothers
  29. Key & Peele
  30. Severance
  31. Survivor
  32. Andor
  33. Enlightened
  34. Schitt’s Creek
  35. True Detective (Season 1)
  36. The Pitt
  37. Battlestar Galactica
  38. Homeland
  39. Watchmen
  40. Adolescence
  41. Louie
  42. Hacks
  43. Peaky Blinders
  44. BoJack Horseman
  45. Happy Valley
  46. Broad City
  47. Twin Peaks: The Return
  48. House of Cards
  49. Normal People
  50. Parks and Recreation
  51. The Good Place
  52. Downton Abbey
  53. Stranger Things
  54. The Bureau
  55. Insecure
  56. Nathan for You
  57. I Think You Should Leave
  58. Chappelle’s Show
  59. PEN15
  60. Peep Show
  61. RuPaul’s Drag Race
  62. Slow Horses
  63. The Thick of It
  64. Anthony Bourdain: Parts Unknown
  65. Mare of Easttown
  66. The Rehearsal
  67. The Handmaid’s Tale
  68. Ozark
  69. Anthony Bourdain: No Reservations
  70. The Shield
  71. Beef
  72. Squid Game
  73. Barry
  74. The Bear
  75. Ted Lasso
  76. Somebody Somewhere
  77. Modern Family
  78. It’s Always Sunny in Philadelphia
  79. The Good Wife
  80. How to with John Wilson
  81. The Queen’s Gambit
  82. Better Things
  83. Justified
  84. Planet Earth
  85. The Great British Baking Show
  86. Shogun
  87. Reservation Dogs
  88. Dexter
  89. Baby Reindeer
  90. Eastbound & Down
  91. Catastrophe
  92. The Night Of
  93. Station Eleven
  94. The Diplomat
  95. House
  96. Halt and Catch Fire
  97. Community
  98. The OA
  99. Gilmore Girls
  100. Scandal

Fonte: New York Times

Leggi tutto