Guariti dal Coronavirus, restano intrappolati nelle macerie di un crollo, quello di un hotel a Quanzhou, nella provincia cinese di Fujian, usato per la quarantena supplementare richiesta per chi aveva superato la malattia.
Non c’è pace in Cina. Dopo le più recenti notizie che sembrano dare speranza sull’epidemia con un calo degli infetti e un numero sempre crescente di guariti, a remare contro l’edilizia: è infatti crollato, per cause ancora ignote, un albergo dove soggiornavano alcuni ex-malati per la quarantena supplementare. E purtroppo ci sono alcuni feriti e dozzine di intrappolati nelle macerie.
L’incidente è avvenuto nella città di Quanzhou, nella Cina meridionale, oggi 7 marzo intorno alle 19.30 ora locali, come riferito dalle autorità del posto. Le operazioni di salvataggio sono attualmente in corso, registrando 23 successi alle 21 locali.
Ma altre persone sono tuttora intrappolate e ferite. Erano circa 70 infatti coloro che si trovavano nell’hotel al momento dell’incidente, non potendo uscire in quanto in quarantena supplementare raccomandata dopo la guarigione dal Coronavirus.
Le operazioni continuano senza sosta.
Fonti di riferimento: Xinhuanet.com
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