Tanti animali stanno morendo di fame. Parliamo di tigri, leoni, elefanti e non solo che vivono nelle gabbie di vari circhi italiani e che per l’emergenza coronavirus oltre alla prigionia, si ritrovano a soffrire senza cibo e acqua. L’appello accorato viene dall’associazione ‘Veg in Campania’ che chiede controlli sotto i tendoni.
Chiaramente non generalizziamo perché ci sono strutture che stanno continuando a fornire sostentamento agli animali, tuttavia ci sono stati segnalati alcuni casi negativi. Il circo Togni è fermo da settimane a Salerno e anche il Romina Orfei, a San Nicola La Strada ( Caserta), gli spettacoli sono chiusi per evitare assembramenti, ma la stessa sorte è toccata a tutti gli altri, compresi zoo safari e parchi acquatici. Ad esempio, al Safari Park Lago Maggiore di Pombia, in provincia di Novara, i quattrocento animali che vivono lì stanno morendo di fame e la denuncia viene direttamente dai responsabili della struttura che lamentano di non avere incassi per rifornirsi di cibo.
COMUNICATO Gli spettacoli sono sospesi. Ci auguriamo che presto possiamo ritornare a portare nelle piazze italiane gioia, spensieratezza e tanta felicità! Arrivederci! Pubblicato da Circo Lidia Togni su Domenica 8 marzo 2020
L’amara riflessione è sempre la stessa: qualunque cosa accada a rimetterci sono sempre gli animali. E forse, anche se il paragone potrebbe sembrare azzardato, la nostra reclusione forzata (anche se continuiamo ad essere liberi di mangiare, dormire, comunicare e muoverci nei limiti del decreto) ci invita a riflettere sulla vita in gabbia degli animali, insegnandoci che la libertà è un diritto fondamentale di tutti, uomini ed animali.
“In questi ultimi giorni, in diverse città d’Italia, comprese Caserta e Torre del Greco, alcuni circhi, che come tutte le attività hanno interrotto i loro spettacoli per i provvedimenti volti a contenere la diffusione del virus, hanno lanciato appelli alle Istituzioni e ai cittadini, motivando la richiesta di aiuto con il fatto che, le scorte alimentari per gli animali, stavano per terminare. Eppure è da oltre trent’anni che, per effetto della legge 163 del 1985, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali stanzia ogni anno, attraverso il Fondo Unico per lo Spettacolo, milioni di euro solo per finanziare le attività circensi, scrive ‘Veg in Campania’, in una nota stampa.
Secondo l’associazione, dal circo Lidia Togni, che a Salerno avrebbe dovuto smontare i tendoni lo scorso 1° marzo, non si hanno notizie, ma sulla sua pagina Facebook si legge che aveva già sospeso le esibizioni dal 27 febbraio. Gli animali? Reclusi al suo interno. Come sono gestiti, visto che si lamenta poco cibo? In che condizioni versano? Qualcuno potrebbe addirittura essere già deceduto e ricordiamoci che parliamo di animali come tigri e leoni che se non debitamente sfamati possono anche dar luogo a comportamenti pericolosi. Per questo, l’associazione chiede l’immediato intervento delle forze dell’ordine per verificare lo stato di salute di questi poveri animali, vittime due volte.
“Cogliamo l’occasione per ribadire il nostro fermo dissenso in merito a questi luoghi di detenzione. Animali appartenenti a specie che in natura si spostano lungo percorsi di centinaia di chilometri, nei circhi passano l’intera vita negli squallidi vagoni-gabbia dei camion che li trasportano”, spiega l’associazione e continua:
“ Il risultato è la noia, la frustrazione e chiari segnali stereotipati. Alla reclusione a vita, come se non bastasse, si aggiungono i metodi coercitivi: solo la paura delle punizioni può spingere un animale a comportamenti totalmente contro natura, patetici e disperati, frutto di violenze”.
Comportamenti che noi documentiamo da anni, raccontando le sofferenze che si celano dietro tigri che saltano nel fuoco o elefanti che giocano con una pallina. “Usciremo dall’emergenza coronavirus e sì, andrà tutto bene. Speriamo però di uscirne persone migliori e più consapevoli e rispettose dei diritti di tutti”, chiosa l’associazione.
Come aiutare gli animali del circo
Sui social sono stati lanciati degli appelli per aiutare questi animali. In Campania si è creata una rete di volontariato spontaneo tra veterinari, allevatori, cittadini che stanno dando una mano al Circo Lidia Togni, fermo a Salerno, e Romina Orfei, a San Nicola La Strada ( Caserta)fornendo foraggi, mangimi, raccogliendo fondi.
Carissimi,lo so che ci sono tante priorità ed emergenze, ma anche quella che vi segnalo lo è. Propagandate per favore la…
Pubblicato da Carmela D’Acierno su Mercoledì 18 marzo 2020
“In tre giorni, in collaborazione con gli Ordini professionali dei Veterinari di Avellino e Caserta, allevatori, cittadini, amici e parenti, siamo riusciti ad approvvigionare i due circhi, quindi gli animali adesso hanno cibo e ricoveri riscaldati , Ovviamente stiamo provvedendo anche ai fabbisogni delle persone, c’è chi si occupa del gasolio, dei permessi per gli spostamenti, chi ha contattato il banco alimentare . Purtroppo un grosso carico di fieno dall’Alta Irpinia non può raggiungere Salerno per i divieti di spostamento. Vi chiedo,di lanciare un appello affinché veterinari, allevatori e cittadini diano una mano ai circhi presenti sul territorio nazionale. In Italia sono circa 130 e danno lavoro a 65mila persone, e se gli animali dovessero morire ,oltre al fattore etico , avremmo anche un problema igienico sanitario,si potrebbero diffondere malattie infettive e non sarebbe facile smaltire le carcasse. E’ facile,si può fare, ci siamo riusciti noi dai nostri uffici o da casa al telefono. Grazie , Carmela D’Acierno , Veterinario e Cittadina”.
C’è anche questo appello:
Mi è stato inviato questo messaggio… Se qualcuno può fare qualcosa, chiami a questo numero.Ciao sono Fabio…
Pubblicato da Brigida Cristofaro su Domenica 15 marzo 2020
“Ciao sono Fabio Zicarelli, ti chiedo la cortesia di partecipare alla raccolta e trasporto di fieno per aiutare il Circo Togni di Salerno a sfamare gli animali che si trovano in una situazione di forte emergenza. Se ti ho inviato questo messaggio è perché so per certo che farai anche l’impossibile per darci una mano. Ti allego il numero del proprietario Vinicio Togni: 39 388 378 6521”.
Fonte: Facebook, Veg in Campania
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